Negli ultimi trent'anni l'uso del mezzo televisivo e la pervasività del potere politico hanno scatenato un acceso dibattito sul contenuto e sui limiti del servizio pubblico e sulla necessità che esso sia finanziato dai contribuenti. Il canone, un tempo principale fonte di finanziamento del sistema, è oggi sottoposto a forti critiche per la sua mancata progressività e per il fatto di essere slegato dal numero di apparecchi posseduti e/o dal consumo di prodotti... (continua)
La disciplina comunitaria dei contenuti dei servizi audiovisivi, da tempo oggetto della direttiva "televisioni senza frontiere" (89/552/CEE), ha conosciuto una profonda revisione con l'adozione della direttiva 2007/65 CE, dedicata ai servizi di media audiovisivi (SMAV). Questo volume è dedicato essenzialmente ad un'analisi del contenuto della direttiva SMAV, inquadrata nell'ambito della politica dell'audiovisivo dell'Unione europea, nonché alle disposizioni che hanno... (continua)
Comunicare non è più solo un'arte, ma anche e soprattutto un insieme di mestieri. Nel corso degli anni i possibili sbocchi professionali sono aumentati, e sono in parte anche cambiati. Il mondo della comunicazione è sempre in movimento e numerose sono le professioni possibili: da quelle più istituzionali, all'interno di aziende, agenzie e uffici stampa, a quelle più nuove e sorprendenti, nelle nuove realtà dell'economia digitale e del web, nei... (continua)
Trattasi di una raccolta di testi frutto del lavoro svolto nell'ultimo decennio dall'autore presso l'Università di Pavia in collegamento con l'attività del Centro di ricerca (European Center for Law).
Il testo si pone l'obiettivo di offrire agli studenti dell'autore un'Opera unitaria cui fare riferimento all'interno di una disciplina, diritto-scienza-nuove tecnologie, che si dipana tra libri riviste e siti web.
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Il Manuale di diritto dell'informazione e della comunicazione del prof.Ruben Razzante, giunto alla quinta edizione, è un volume che illustra le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riguardanti i media e le tecnologie. Risulta utile agli avvocati che si occupano di tutela della privacy, di cause per diffamazione e tutela dell'immagine, di rivendicazioni del diritto d'autore, anche a mezzo internet; risulta utile agli operatori del mondo dell'informazione e della... (continua)
E con particolare piacere che presento questo quinto volume che raccoglie i vincitori del Premio Comunicami 2009. Il premio, giunto alla quinta edizione, vuole dare visibilità alle buone prassi di quelle amministrazioni ed enti che, sul territorio provinciale, si siano distinte nella comunicazione pubblica. E nostra intenzione, come amministrazione provinciale, continuare a fare da stimolo, spingendo le amministrazioni e gli enti del territorio a confrontarsi e a mettersi in gioco... (continua)
L’opera si conferma un ottimo Manuale della materia completo e insieme sufficientemente sintetico. Si qualifica per una particolare attenzione alle vicende politiche e di prassi amministrativa attinente gli organi competenti in materia.
(continua)Affronta un nodo di grande attualità nel rapporto tra comunicazione, crisi e crescita individuato come un punto qualificante del rapporto tra comunicazione pubblica e di impresa.Questa l’ultima considerazione: “In sostanza, da Obama al dibattito europeo, il nuovo equilibrio tra etica e responsabilità pare fatto di trasparenza dei processi (comunicazione) e da nuove regole nel rapporto tra pubblico e privato. La stagione di confronti che matura accompagnerà... (continua)
Si tratta di una serie di contributi prestigiosi sul tema del diritto dell'informazione. In quest'Opera si vuole descrivere l'attuale quadro normativo complesso che negli ultimi anni il legislatore ha confezionato con l'intento di governare i processi in atto e tutelare i rilevanti interessi collegati al settore dell'informazione e della comunicazione che a seguito della progressiva esponenziale diffusione delle tecnologie digitali hanno subito radicali modificazioni a tutti i livelli... (continua)
Le direttive comunitarie di liberalizzazione hanno favorito, a partire dalla fine degli anni '80, la caduta dei monopoli nazionali e l'ingresso sul mercato di numerose imprese in concorrenza tra di loro. Ciò ha comportato un aumento della qualità dei servizi e una significativa riduzione dei costi. Le direttive comunitarie del 2002, su cui oggi è basato il quadro regolamentare in materia di comunicazioni elettroniche, hanno dato un'ulteriore spinta allo sviluppo della... (continua)
La nuova edizione di questo manuale risponde a due importanti esigenze: dar conto delle rilevanti novità legislative, come l'approvazione dei due codici, quello delle comunicazioni elettroniche (d.lgs n. 214 del 2003) e quello della radiotelevisione (d. Igs n. 177 del 2005) la cui attuazione ha nel frattempo messo a regime la disciplina dei due settori; e di rafforzare la sua vocazione, già rivelatasi con successo, di manuale per i corsi di diritto dell'informazione anche al... (continua)
La "discussione pubblica", nell'accezione ampia del termine, si è in gran parte trasferita dai luoghi tradizionali di incontro, come le piazze, i caffè e le assemblee, alle arene mediatiche. I media veicolano informazioni, aiutano a interpretare le dinamiche della società contemporanea e, soprattutto, dettan l'agenda dei problemi e orientano le opinioni dei cittadini. Alla conoscenza diretta di ciò che ci circonda nell'immediato si aggiunge dunque una rilevante... (continua)
Il lavoro tratta la conoscenza del rapporto tra l'informazione la comunicazione e il sistema delle regole giuridiche, generali o specifiche del settore. Si qualifica per una trattazione anche aperta a chi non sia istituzionalmente dedito agli studi giuridici. Tratta in particolare questi temi: la libertà di informazione in generale; la disciplina della stampa e della radio televisione; le comunicazioni istituzionali e sociali; la pubblicità commerciale; le prestazioni... (continua)
Il volume dà conto delle novità legislative, come la nuova disciplina delle telecomunicazioni dettata dal Codice della Comunicazione e quella della radiotelevisione contenuta nel disegno della "legge Gasparri", che introducono cospicui cambiamenti nel settore. La trattazione dei settori specifici - stampa, radiotelevisione, telecomunicazioni, spettacolo - è preceduta da una descrizione della disciplina costituzionale della tutela dei diritti fondamentali e della... (continua)