Questo volumetto può essere inteso come una nuova edizione, in parte qua e cioè per i profili processualistici, di un altro scritto a più mani, intitolato Obiettivo Class Action , che volutamente si collocava sul mobile confine fra ius conditum e prospettive de condendo. Pur dovendosi riconoscere come molte delle soluzioni allora prognosticamente “estratte” dal torso dell’art. 140-bis cod. cons. “prima versione”, siano oggi state (bene o... (continua)
Il volume propone un tema di viva attualità che richiede l'attenzione della dottrina amministrativista in un ampio contesto coinvolgente a fondo anche aspetti del buon andamento della pubblica amministrazione: la azione di classe nel sistema amministrativo italiano, che rappresenta infatti un momento evolutivo nel percorso di tutela collettiva dei diritti dei consumatori e degli utenti nei confronti di possibili distorsioni nello svolgimento dei servizi pubblici in generale.... (continua)
Il decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198, adottato in attuazione della legge delega 4 marzo 2009, n. 15, nell'esigenza di perseguire gli obiettivi di qualità, produttività ed efficienza nelle amministrazioni pubbliche, ha attribuito al singolo utente e consumatore il potere di agire per la tutela di interessi omogenei di una pluralità di utenti e consumatori, in deroga alla regola generale sulla legittimazione ad causam. Invero, l'iniziativa giurisdizionale... (continua)
Il volume, prendendo le mosse da una riflessione in ordine all’impatto che ha avuto nella prassi l’azione di classe disciplinata dall’art. 140 bis del codice del consumo (nel testo introdotto dall’art. 49 l. 23.07.2009, n. 99), ripercorre l’evoluzione della tutela collettiva dei consumatori, largamente influenzata da modelli coniati dalle istituzioni dell’Unione europea, nonché da suggestioni nordamericane. Vengono analizzati gli istituti... (continua)
Nel 2010 sono entrate in vigore le due più importanti innovazioni apportate al sistema di giustizia civile da molti anni: l'azione di classe e la mediazione. Sono entrambi istituti mutuati dall'esperienza comparativa, e fortemente sostenuti dall'Unione europea, alle cui pressioni si deve la vittoria sulle resistenze opposte in alcuni ordinamenti. L'azione di classe (art. UO-bis cod. cons.) prevede un'iniziativa collettiva a fini risarcitori del danno subito da consumatori e utenti... (continua)
Il volume fornisce un quadro completo delle regole e delle problematiche che si accompagnano alla variegata normativa che opera sul piano della tutela del consumatore. Si tratta di un'opera nuova, che per la prima volta affronta, con un taglio trasversale, quello che oggi si può a ragione definire «il diritto del consumatore». I vari autori - professionisti, magistrati, professori universitari - affrontano analiticamente, facendo costante riferimento alla giurisprudenza... (continua)
Dopo vari rinvii, a partire dal primo gennaio 2010 è divenuta operativa anche in Italia la class action, disciplinata dall'art. 140 bis del Codice del consumo, nella formulazione introdotta dalla L. 23 luglio 2009, n. 99. Questo volume costituisce una guida di taglio prettamente operativo, che offre ai lettori la possibilità di approfondire ogni aspetto della nuova normativa, attraverso una trattazione di esemplare chiarezza espositiva, che fa luce su tutti i principali... (continua)
Il volume ha l'ambizioso obiettivo di proporre un approccio non solo teorico, ma soprattutto pratico, alla sempre più corposa produzione normativa e giurisprudenziale che si è sviluppata in materia di tutela del consumatore a partire dai primi provvedimenti di matrice comunitaria fino ad arrivare all'emanazione del D. Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo) e alle più recenti riforme in materia di class action, contenute nella Legge n. 99/2009 (il cui art. 49 ha... (continua)
Con legge n. 244 del 24 dicembre 2007, all'art. 2, commi 445-449, è stato introdotto nel Codice del consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206) l'art. 140 bis, rubricato "Azione collettiva risarcitoria".
Impropriamente denominato "class action", questo strumento consente, per un verso, una più efficace tutela delle posizioni giuridiche soggettive dei consumatori, parte debole del rapporto contrattuale, dall'altro, amplia l'accesso alla giustizia e consente una gestione... (continua)