L'impianto normativo del Codice dei beni culturali e del paesaggio ha subito ancora una volta rilevanti modifiche applicative nel corso del 2010. Si è resa così necessaria una nuova edizione del volume che tiene conto delle ultimissime novità in tema di durata dei procedimenti di competenza del Ministero per i beni e le attività culturali ad opera del D.P.C.M. 18 novembre 2010, n.231 e sul procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli... (continua)
La legislazione preunitaria, le leggi 'Nasi" e 'Rosadi", le 'Bottai", la Costituzione, l'istituzione del Ministero, il Testo Unico, l'emanazione del Codice e le recenti modifiche allo stesso sono i fatti salienti di una storia assai complessa, riassunta con nitida linearità per evidenziare origini e sviluppi degli istituti di tutela dei beni culturali, oggi al centro di un dibattito animato dalle antitesi conservazione e valorizzazione, pubblico e privato, Stato e poteri locali.... (continua)
II volume rivolto agli studiosi, agli studenti di legislazione e gestione dei beni culturali ma anche agli operatori del settore, offre un panorama esauriente e un'analisi critica delle misure legislative, delle soluzioni organizzative e gestionali, proposte o sperimentate, per il governo e il funzionamento del sistema dei beni culturali. Avvalendosi del contributo di studiosi esperti nelle diverse discipline, presta attenzione, in particolare, allo statuto giuridico del patrimonio... (continua)
Il D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (c.d. Codice Urbani), modificato nel 2006 e nel 2008, costituisce il principale testo normativo dell'attuale disciplina di tutela e di valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Si tratta di un vero e proprio spartiacque tra la normativa tradizionale, ancorata alle vetuste norme di salvaguardia del 1939, e quella moderna, attenta alla funzione di valorizzazione e gestione economica del bene culturale, al pari della sua conservazione. Nell'ultimo... (continua)
Il regime giuridico dei beni culturali introdotto dall'entrata in vigore del D. Lgs. n. 42/2004 (c.d. Codice Urbani) ha imposto agli operatori di settore di rivedere le proprie posizioni, ormai consolidate, alla luce dei nuovi principi in materia. Tale opera di revisione è ancora in atto sia per l'eterogeneità ed ampiezza della materia sia per gli ulteriori interventi correttivi e modificativi del corpus del Codice attuati prima con i due Decreti legislativi 156 e 157 del... (continua)
SOMMARIO
Prefazione di Francesco Galgano. – I. Vero e falso nel prisma dei sistemi di diritto continentale (R. Calvo). – Sez. I: La disciplina sui vizi e difetti materiali. – Sez. II: La consegna di aliud pro alio. – II. La tutela giuridica del bene culturale e gli strumenti musicali (A. Ciatti). – IV. La liuteria tra autentico e falso: percorsi di attribuzione (M.G. Chiavazza). – Sez. I: Che cos’è? La ricerca dell’origine e... (continua)
Tutto il diritto dell'arte riunito in un unico volume, spiegato con parole semplici, affrontato con ironia e leggerezza: quasi un "manuale di galateo" per art addicts e aspiranti tali. Il tutto arricchito da aneddoti, curiosità, divertissements, casi ed esempi scelti tra i più bizzarri, e per questo tra i più esemplari, di un mondo, come quello dell'arte, sempre più glocal, sempre più plurimilionario, sempre più glamour, sempre più... (continua)
Il libro offre un quadro di quanto prodotto dal legislatore con le riforme innovative della P.A., dagli anni Novanta ad oggi; indaga su cosa abbia prodotto l'erosione delle funzioni attribuite allo Stato con la modifica del tit. V Cost. e come il potere amministrativo si faccia garante dell'interesse pubblico e della libertà dei cittadini.
(continua)L'opera si propone di approfondire l'analisi di alcuni fra i principali aspetti della tutela dei beni culturali e ambientali, con specifico riguardo alle problematiche che più frequentemente si sono presentate nel corso dello svolgimento dei compiti istituzionali demandati agli organi della Pubblica Amministrazione preposti alle funzioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali e paesaggistici.
Il volume esamina, partitamente e comparativamente... (continua)
Parte Prima: L’ordinamento dei beni culturali (D. Vaiano). – I. Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. – II. I beni culturali. – III. La tutela dei beni culturali. – IV. I beni culturali di proprietà pubblica. – V. La circolazione giuridica dei beni culturali. – VI. La valorizzazione dei beni culturali. – VII. Il ministero per i beni e le attività culturali. – VIII. La tutela penale dei beni culturali. –... (continua)
Il codice dei beni culturali e del paesaggio, coordinato con le più recenti disposizioni approvate nel corso del 2008, viene riesaminato dall'autore attraverso un'appendice che integra il precedente volume "Il Patrimonio culturale nella legislazione costituzionale e ordinaria. Analisi, proposte e prospettive di riforma" pubblicato nel febbraio 2008. Tre gli ambiti sostanzialmente modificati che riguardano rispettivamente l'istituto della vigilanza; le norme concernenti l'alienazione... (continua)
La guida intende fornire un agile strumento di consultazione per gli operatori della pubblica amministrazione, gli imprenditori del settore, i professionisti e quanti abbiano necessità di avere a portata di mano una guida rapida per gli appalti relativi ai beni culturali, anche al fine di porre in evidenza gli aspetti di maggiore problematicità che essi implicano. Il testo tratta i temi inerenti alla ripartizione delle competenze legislative statali e regionali, alla... (continua)
Con la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale l'UNESCO propone una riformulazione del concetto di patrimonio destinata ad avere un impatto considerevole sulle politiche culturali nel loro complesso. I contributi riuniti in questo volume analizzano le implicazioni dell'istituzione di questa nuova categoria patrimoniale che, privilegiando per la prima volta il momento della trasmissione rispetto a quello della documentazione, si prefigge di assecondare la natura... (continua)
Il volume presenta un "taglio" di natura nel contempo teorica e pratica: risulta infatti provvisto di ampi richiami dottrinali e giurisprudenziali e di diversi indici (indice-sommario, indice dei riferimenti bibliografici, indice degli autori, indice analitico-alfabetico e, infine, indice dei testi legislativi) che ne agevolano la consultazione.
La normativa di riferimento è il c.d. Codice Urbani (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, recante il Codice dei beni culturali e del... (continua)
Sommario
Introduzione (di L. Degrassi) - Cultura e persona nella Costituzione (di A. Mattioni) - La valorizzazione del patrimonio culturale nel diritto internazionale (di M. Fumagalli Meraviglia) - I beni culturali di interesse religioso: la collaborazione tra istituti pubblici ed ecclesiastici nell'attività di valorizzazione (di A.G. Chizzoniti) - L'opera d'arte come sostanza integrativa dello Stato federativo (di A. Sandri) - La "fruizione" dei beni culturali... (continua)
Il volume affronta le problematiche legate alla cultura e ai beni culturali, ponendo l'attenzione sia sull'impianto positivo che sullo sfondo teorico in cui si situano gli istituti in materia e avendo particolare riguardo alle istanze di tutela e di valorizzazione del patrimonio culturale che si ricavano dalla Costituzione italiana.
Nel primo capitolo è esaminata la genesi della libertà di espressione artistica dalle rivoluzioni dell'epoca dei lumi sino agli albori della... (continua)