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Articolo 15

Costituzione

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Dispositivo dell'art. 15 Costituzione

La libertà e la segretezza (1) della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili (2) [c.p. 616-623bis].
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge (3) [c.p.p. 248, 254, 266, 271].

Note

(1) La libertà e la segretezza vanno considerate e disciplinate insieme, in quanto l'una trova fondamento nell'altra e nessuna delle due può trovare piena applicazione senza l'altra.

(2) Non è specificato chi sia il titolare del diritto inviolabile (mittente o destinatario), garantito anche dall'art. 7 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea; infatti sono assicurate pari dignità e pari tutela tanto a chi effettua la comunicazione quanto a chi la riceve. Proprio in merito al rapporto tra autore e destinatario della comunicazione, va rilevata la differenza rispetto all'art. 21: in quest'ultimo la tutela della libertà di manifestazione del pensiero non implica anche la tutela della sua segretezza, in quanto non è preso in considerazione un destinatario determinato (una o più persone specifiche), ma l'impiego di mezzi di comunicazione di massa verso destinatari indeterminati.

(3) La tutela accordata dalla disposizione in esame (che prevede necessariamente ed esclusivamente un atto motivato di un giudice -- su richiesta del pubblico ministero -- per qualsiasi restrizione alla corrispondenza) si giustifica sia per la segretezza delle intercettazioni telefoniche, postali etc. (che non consente alcuna possibilità di difesa all'intercettato), sia per il carattere interpersonale delle comunicazioni (che comporta anche il coinvolgimento di tutte le persone con le quali venga in contatto, per qualsiasi motivo, chi è soggetto ad intercettazioni).
Le limitazioni della libertà e segretezza delle comunicazioni devono, inoltre, essere accompagnate da apposite garanzie apprestate dalla legge, che deve individuare gli scopi della misura limitativa, la durata massima della stessa, i casi e i modi in cui la restrizione può essere adottata, la sindacabilità del provvedimento assunto.


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