Testi per approfondire questo articolo

I reati sessuali. I reati di sfruttamento dei minori e di riduzione in schiavitù per fini sessuali

Editore: Giappichelli
Pagine: 629
Data di pubblicazione: dicembre 2007
Prezzo: 55 -10%55 €
I saggi raccolti in questo volume affrontano l'argomento dei reati sessuali a partire dalla normativa relativa dettata dalla Legge 15 febbraio 1996, n. 66, arricchendo la trattazione con uno studio delle disposizioni dettate recentemente in materia di pedofilia, di sfruttamento dei minori e riduzione in schiavitù per fini sessuali e di pedopornografia. (continua)

← Art. precedente Art. successivo →

Dispositivo dell'art. 600 Codice Penale

Chiunque esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprietà ovvero chiunque riduce o mantiene una persona in uno stato di soggezione continuativa, costringendola a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento, è punito con la reclusione da otto a venti anni [604].
La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta è attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona.
La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti di cui al primo comma sono commessi in danno di minore degli anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi.


Brocardi collegati a questo articolo