Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 388 bis Codice penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n.1398)

Violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo

Dispositivo dell'art. 388 bis Codice penale

Chiunque, avendo in custodia una cosa sottoposta a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo, per colpa ne cagiona la distruzione o la dispersione, ovvero ne agevola la soppressione o la sottrazione, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a trecentonove euro (1).

Note

(1) La norma è stata introdotta dalla l. 24 novembre 1981, n. 689, che ne ha comportato lo scorporo dall'art.335, in materia di violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un provvedimento penale o dall'autorità amministrativa, con cui condivide la struttura. Si differenzia da questa disposizione, oltre che per la procedibilità a querela di parte, dal presupposto qui considerato nel pignoramento o nel sequestro conservativo/giudiziario.

Ratio Legis

La norma è stata introdotta al fine di accentuare al dimensione privatistica della tutela penale apprestata in tali casi.

Massime relative all'art. 388 bis Codice penale

Cass. n. 38128/2009

L'oggetto giuridico del delitto di violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo è costituito dall'interesse alla protezione del vincolo cautelativo posto sui beni attraverso i provvedimenti menzionati. Conseguentemente, oggetto materiale sono tutti i beni che possono essere sottoposti ad esecuzione forzata, compresi il danaro e i crediti del debitore pignorabili presso il terzo attraverso l'ingiunzione prevista dall'art. 492 c.p.p.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: è possibile inviare documenti o altro materiale allegandolo ad una email da inviare all'indirizzo info@brocardi.it indicando nell'oggetto il nome con il quale si è richiesto il servizio di consulenza

Testi per approfondire questo articolo