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Articolo 339

Codice Penale

Circostanze aggravanti

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Dispositivo dell'art. 339 Codice Penale

Le pene stabilite nei tre articoli precedenti (1) sono aumentate [64] se la violenza o la minaccia è commessa con armi [585 2] (2), o da persona travisata, o da più persone riunite (3) [112 n. 1], o con scritto anonimo, o in modo simbolico, o valendosi della forza intimidatrice derivante da segrete associazioni, esistenti o supposte (4) (5) (6).
Se la violenza o la minaccia è commessa da più di cinque persone riunite, mediante uso di armi [585 2] anche soltanto da parte di una di esse, ovvero da più di dieci persone, pur senza uso di armi, la pena è, nei casi preveduti dalla prima parte dell'articolo 336 e dagli articoli 337 e 338, della reclusione da tre a quindici anni, e, nel caso preveduto dal capoverso dell'articolo 336, della reclusione da due a otto anni (7) (8).
Le disposizioni di cui al secondo comma si applicano anche, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, nel caso in cui la violenza o la minaccia sia commessa mediante il lancio o l'utilizzo di corpi contundenti o altri oggetti atti ad offendere, compresi gli artifici pirotecnici, in modo da creare pericolo alle persone.

Note

(1) Il riferimento si intende agli articoli 336, 337 e 338.

(2) Sulla base delle norme contenute nello stesso codice penale, nel T.U. delle leggi di P.S. e nelle leggi speciali le armi possono distinguersi in relazione al tipo, al funzionamento e alla destinazione. Sotto il primo profilo si distingue tra armi proprie ed improprie (che sono quelle indicate nella legge di pubblica sicurezza e nella l. 1975/110 come modificata dalla l. 1990/36); sotto il secondo profilo si distingue tra armi da sparo (armi da fuoco), armi bianche (sciabole, pugnali, spade), congegni esplodenti (bombe a mano); sotto il terzo, infine, si distingue tra armi da guerra (sono quelle usate normalmente come armamento militare dagli eserciti dei vari stati), tipo guerra (armi che presentano le caratteristiche dell'armamento bellico), comuni (le armi bianche e quelle da sparo che non siano da guerra o tipo guerra), giocattolo (armi che non hanno alcuna idoneità offensiva), artistiche rare o antiche (da collezione, ad esempio le armi ad avancarica fabbricate prima del 1890).

(3) Sono sufficienti anche due persone; la riunione deve essere conosciuta e voluta come mezzo per commettere un delitto se non è richiesto il previo concerto. Nel numero rientrano anche i non imputabili [v. Libro I, Titolo IV, Capo I] o i non punibili. Il concorso può essere anche morale, purché i compartecipi operino insieme.

(4) Tali sono, ad esempio, le minacce firmate «Ordine Nero», «Brigate Rosse» «Nuclei Armati Proletari» etc.

(5) Le circostanze previste dal comma 1 sono obiettive e ad efficacia comune [v. Libro I, Titolo III, Capo II].

(6) Cfr. art. 1, l. 25-1-1982, n. 17 (Norme di attuazione dell'art. 18 della Costituzione in materia di associazioni segrete).

(7) Le circostanze previste nel comma 2 sono obiettive e ad efficacia speciale [v. Libro I, Titolo III, Capo II]. Esse naturalmente si escludono a vicenda ed assorbono la circostanza della violenza o minaccia esercitata da più persone riunite.

(8) Si applica la scriminante di cui all'art. 4 sub d.lgs.lgt. 14-9-1944, n. 288, riportato sub art. 336 nota [v. Libro II, Titolo II, Capo II].


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