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Dispositivo dell'art. 494 Codice di Procedura Penale
1. Esaurita l'esposizione introduttiva, il presidente informa l'imputato che egli ha facoltà di rendere in ogni stato del dibattimento le dichiarazioniche ritiene opportune, purché esse si riferiscano all'oggetto dell'imputazione[492 2] e non intralcino l'istruzione dibattimentale. Se nel corso delle dichiarazioni l'imputato non si attiene all'oggetto dell'imputazione, il presidente lo ammonisce e, se l'imputato persiste, gli toglie la parola (1).
2. L'ausiliario[126] riproduce integralmente le dichiarazioni rese a norma del comma 1, salvo che il giudice disponga che il verbalesia redatto in forma riassuntiva[140].
Note
(1) La previsione va coordinata con l'art. 475 nel modo di seguito descritto: qualora l'imputato, nel corso delle dichiarazioni, divaghi, viene ammonito; se persiste, gli viene tolta la parola; se, nonostante ciò, continua, è nuovamente ammonito ma questa volta ex art. 475, provvedendosi eventualmente al suo allontanamento.
Si noti che le dichiarazioni spontanee dell'imputato possono anche avere contenuto accusatorio nei confronti dei coimputati, costituendo in tal caso vere e proprie chiamate in correità, da valutarsi come elementi di prova a carico dei chiamati secondo la disciplina prevista dall'art. 192, comma 3 (Cass. V, sent. 10041 del 22-9-1998).
Ratio Legis
La norma assolve alla funzione di garantire il diritto di difesa dell'imputato, al quale viene riconosciuta la possibilità, in qualsiasi momento dell'istruzione dibattimentale, di rendere dichiarazioni spontanee, con l'unico limite che siano attinenti all'imputazione e non intralcino l'istruzione stessa. Mentre si capisce abbastanza chiaramente la necessità del primo limite, meno chiaro risulta il secondo, dal momento che se si resta nell'ambito dell'imputazione, non si vede come si possa intralciare l'accertamento dei fatti. Probabilmente il legislatore ha voluto riferirsi a quelle dichiarazioni meramente ripetitive ovvero ininfluenti (anche se attinenti), perché relative a circostanze pacifiche ovvero superflue.
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ubaldo c., sabato 19 gennaio 2013, chiede:
si vuole conoscere se a termini di legge si possono rivolgere all'imputato delle domande durante le sue dichiarazioni spontanee ed ancora,in sede di rinvio a giudizio durante il processo,in caso di capi d'imputazione che si vanno prescrivendo,si può chiedere al presidente di sezione del tribunale ove viene svolto il processo di dissequestrare dei beni sequestrati per quei capi già prescritti
ubaldo c., sabato 19 gennaio 2013, chiede:
si vuole conoscere se a termini di legge si possono rivolgere all'imputato delle domande durante le sue dichiarazioni spontanee ed ancora,in sede di rinvio a giudizio durante il processo,in caso di capi d'imputazione che si vanno prescrivendo,si può chiedere al presidente di sezione del tribunale ove viene svolto il processo di dissequestrare dei beni sequestrati per quei capi già prescritti