Brocardi.it, il sito dedicato al latino dei giuristi... e molto altro CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 485

Codice di Procedura Penale

Rinnovazione della citazione

Dispositivo dell'art. 485 Codice di Procedura Penale

(1) [1. Il giudice dispone, anche di ufficio, che sia rinnovata la citazione a giudizio quando è provato o appare probabile che l'imputato non ne abbia avuto effettiva conoscenza, sempre che il fatto non sia dovuto a sua colpa e fuori dei casi di notificazione mediante consegna al difensore a norma degli articoli 159, 161 comma 4 e 169.
2. La probabilità che l'imputato non abbia avuto conoscenza della citazione è liberamente valutata dal giudice. Tale valutazione non può formare oggetto di discussione successiva né motivo di impugnazione.]

Note

(1) Tale articolo è stato abrogato dall'art 39, comma 2, della l. 16 dicembre 1999, n. 479.

Brocardi

Contumacia

Sentenze relative a questo articolo

Cass. n. 22687/2005

Integra il reato di falsità in scrittura privata, punibile a querela della persona offesa, la formazione della falsa dichiarazione, redatta da un privato ai sensi dell'art. 31 Reg. di polizia veterinaria, nella quale si faccia apparire, come proveniente da un terzo, la attestazione che questi aveva detenuto un capo bovino destinato poi al trasporto. (In motivazione la Corte ha escluso che fosse ravvisabile il reato di falsità materiale in certificati o autorizzazioni amministrative di cui all'art. 477 c.p., non essendo la dichiarazione in questione espressione di un pubblico potere di certificazione o autorizzazione)

Cass. n. 11495/1998

In tema di rinnovazione della citazione, il presupposto della situazione rilevante per l'applicazione della disciplina di cui all'art. 485 c.p.p., non può essere individuato nella semplice «possibilità» che l'imputato non abbia avuto effettiva conoscenza della citazione a giudizio, bensì richiede la sussistenza della «probabilità» di tale difetto di effettiva conoscenza.

Hai un dubbio su questo argomento?
Risolvi il tuo problema!

Scrivi alla nostra redazione giuridica!

Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti e/o problematiche di natura giuridica.
(leggi l'informativa)

Testi per approfondire questo articolo

  • Il dibattimento nel processo penale

    Autore: Lupoli Luca
    Editore: Aracne
    Collana: Diritto novità
    Pagine: 136
    Data di pubblicazione: ottobre 2014
    Prezzo: 9 €

    Il presente volume analizza il dibattimento quale fulcro del processo penale italiano, sottolineando l'assoluta centralità ad esso conferita dal sistema accusatorio, introdotto nel nostro Paese dalla riforma del 1988. Procede al confronto tra quest'ultimo ed il sistema inquisitorio, affrontando altresì l'evoluzione storica del processo penale dall'Unità d'Italia all'entrata in vigore del Codice "Vassalli" e le differenti fasi che scandiscono il primo grado del vigente... (continua)