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Articolo 480

Codice di Procedura Penale

Verbale di udienza

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Dispositivo dell'art. 480 Codice di Procedura Penale

1. L'ausiliario [126] che assiste il giudice redige il verbaledi udienza, nel quale sono indicati (1):
a) il luogo, la data, l'ora di apertura e di chiusura dell'udienza [111 1];
b) i nomi e i cognomi dei giudici;
c) il nome e il cognome del rappresentante del pubblico ministero, le generalità dell'imputato o le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti e dei loro rappresentanti, i nomi e i cognomi dei difensori.
2. Il verbale di udienza è inserito nel fascicolo per il dibattimento[431].

Note

(1) Per quanto attiene la redazione del verbale, si rinvia agli artt. 134 ss., ricordando in particolare quanto disposto dall'art. 142 in tema di nullità dei verbali (incertezza assoluta delle persone intervenute o mancanza della sottoscrizione del pubblico ufficiale che lo ha redatto). Si tenga presente che per l'impersonalità dell'ufficio del P.M., «l'omessa indicazione, nel verbale di udienza, delle sue generalità deve considerarsi una mera irregolarità non determinante nullità, purché dal verbale risulti l'effettiva partecipazione di un rappresentante dell'Ufficio» (Cass. I, sent. 1794 del 22-5-1991).


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