Art. precedente Art. successivo

Articolo 408

Codice di Procedura Penale

Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato

← Art. precedente Art. successivo →

Dispositivo dell'art. 408 Codice di Procedura Penale

1. Entro i termini previsti dagli articoli precedenti, il pubblico ministero, se la notizia di reato [335] è infondata (1), presenta al giudice richiesta di archiviazione. Con la richiesta è trasmesso il fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle indagini espletate [357, 373] e i verbali degli atti compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari [294, 401] (2).
2. L'avviso della richiesta è notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa che, nella notizia di reato o successivamente alla sua presentazione, abbia dichiarato di volere essere informata circa l'eventuale archiviazione (3).
3. Nell'avviso è precisato che, nel termine di dieci giorni, la persona offesa [90] può prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari (4) (5).

Note

(1) Cfr. disp. att. art. 125.
Dalla formulazione della norma si evince che l'archiviazione viene chiesta non solo in presenza positiva dell'infondatezza della notitia criminis ma anche quando l'insufficienza o contradditorietà delle fonti di prova raccolte non consente al P.M. di prevedere di poter sostenere con esito positivo l'accusa in dibattimento. In tal caso si parla di archiviazione probatoria determinata cioè dalla mancanza od insuffienza delle fonti di prove d'accusa.

(2) In definitiva, tenuto conto anche delle disposizioni di cui agli artt. 411 e 415, il P.M., in luogo di promuovere l'azione penale, formula al G.I.P. richiesta di archiviazione quando:
-- è infondata la notizia di reato.
È il caso di precisare, peraltro, che tale mancanza di fondamento deve essere intesa più in senso processuale che sostanziale: l'art. 125 disp. att., infatti, fissa la regola di giudizio che deve guidare la scelta del P.M. tra esercizio dell'azione penale ed archiviazione per infondatezza della notizia di reato nella disponibilità di elementi di prova idonei a sostenere l'accusa in giudizio, essendo da escludere che il P.M. possa richiedere il rinvio a giudizio quando sa di non poter ottenere una decisione favorevole all'ipotesi accusatoria.
In ciò si manifesta, del resto, uno degli obiettivi di fondo del nuovo codice di rito consistente nell'evitare il sorgere di processi oggettivamente superflui riservando la selezione tra le pretese punitive che sono sostenibili e quelle che non lo sono alla fase, più informale ed agile, delle indagini preliminari;
-- manca una condizione di procedibilità (art. 411);
-- il reato è estinto (art. 411);
-- il fatto non è previsto dalla legge come reato (art. 411);
-- è rimasto ignoto l'autore del reato (art. 415).
Non è prevista come ipotesi di archiviazione, invece, quella della presenza di una causa di non imputabilità dell'autore del fatto.
Ne consegue che, in tali casi, il P.M. dovrebbe chiedere il rinvio a giudizio, fermo restando la facoltà di richiedere, in sede di udienza preliminare, una sentenza di non luogo a procedere.
Di recente la Corte Costituzionale ha ritenuto ragionevole e costituzionalmente legittima tale esclusione sulla base del rilievo che il giudizio sulla non imputabilità, anche in vista dell'adozione di eventuali misure di sicurezza, presuppone la verifica, in regime di contraddittorio, della consumazione di un reato e la sua attribuibilità all'imputato.

(3) Cfr. disp. att. art. 126.
In tal modo, con una significativa innovazione rispetto al sistema previgente, il nuovo codice di procedura penale ha previsto per la persona offesa una forma di tutela preventiva contro le richieste di archiviazione del P.M.
Tale tutela, però, è opportunamente limitata ai casi in cui la persona offesa abbia dimostrato diligenza ed effettivo interesse al procedimento richiedendo, appunto, di essere informata dell'eventuale archiviazione.
Se non è stata presentata opposizione e ritiene fondata la richiesta del P.M., il G.I.P. pronuncia decreto motivato di archiviazione e restituisce gli atti al P.M.
Questo tipo di archiviazione non è soggetto ad alcuna forma di impugnazione, restando escluso anche il ricorso per cassazione.
Dal principio di tassatività dei mezzi di impugnazione e dal complesso delle norme che regolano la chiusura delle indagini preliminari, infatti, si desume che il provvedimento di archiviazione è ricorribile soltanto se è stata attivata la procedura dell'art. 409 riservata ai casi di opposizione della persona offesa o di non immediato accoglimento della richiesta da parte del G.I.P.

(4) Se la persona offesa, una volta avvisata della richiesta di archiviazione, presenta, nei termini, motivato atto di opposizione, si attiva la procedura regolata dall'art. 410.

(5) Cfr., per i procedimenti innanzi al giudice di pace, l'art. 17 del d.lgs. 28-8-2000, n. 274.


risolvi il tuo problema!

Scrivi alla nostra redazione giuridica!

Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti e/o problematiche di natura giuridica. Non promettiamo di poter rispondere a tutti. Il servizio offerto è del tutto gratuito e senza alcun scopo di lucro. Chi avesse urgenza di ricevere risposta dovrà specificare che desidera il servizio a pagamento (per tutti i quesiti il costo è di 24,51 € + IVA per un totale di 29,90 €).
(leggi l'informativa)

Testi per approfondire questo articolo

Le indagini preliminari della polizia giudiziaria e del pubblico ministero

Autore: Grilli Luigi
Editore: CEDAM
Collana: La biblioteca del penalista
Pagine: 722
Data di pubblicazione: aprile 2012
Prezzo: 66,00 -10% 59,40 €

L’Autore si è concentrato sulla ricostruzione della prima fase del procedimento penale, che inizia con la ricezione

della notitia criminis da parte della polizia giudiziaria o del pubblico ministero e termina quando quest’ultimo esercita

l’azione penale o ottiene dal giudice l’archiviazione richiesta.

La fase procedimentale non consente di regola il contraddittorio tra le parti, anche se prevede l’assistenza del difensore ad alcuni... (continua)

Codice di procedura penale. Rassegna di giurisprudenza e di dottrina
Indagini preliminari e udienza preliminare. Libro V: Artt. 326-391-decies-Artt. 392-437

Editore: Giuffrè
Collana: Giurisprudenza sul Codice di proc. penale
Data di pubblicazione: aprile 2013
Prezzo: 254,00 -10% 228,60 €

La nuova edizione dell'opera fornisce una conoscenza approfondita degli istituti, delle questioni e delle soluzioni relativi al sistema processuale penale, in continua evoluzione e sempre più complesso, mediante un'esposizione sistematica degli orientamenti giurisprudenziali e della dottrina, che tiene conto delle numerose novelle legislative e delle pronunce della Corte costituzionale, che hanno contribuito a definire ulteriormente e in parte mutato lo stesso quadro processuale. In... (continua)

L'udienza preliminare

Editore: Giuffrè
Collana: Orientamenti di merito
Data di pubblicazione: maggio 2013
Prezzo: 55,00 -10% 49,50 €
Gli strumenti di controllo sulla sede dell'indagine

Autore: Camon Alberto
Editore: Giappichelli
Collana: Procedura penale. Studi
Data di pubblicazione: dicembre 2011
Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

Il tema dei procedimenti diretti ad appurare che l’indagine sia portata avanti dal giusto ufficio è caratterizzato da due lacune: una sta nelle norme, l’altra nella teoria, ma risalgono entrambe all’illusione accusatoria che ha segnato la fine degli anni Ottanta. La convinzione che il cuore del processo penale sarebbe stato il dibattimento e che i momenti anteriori – meno importanti – potessero essere regolati secondo forme e garanzie poco stringenti,... (continua)

La circolazione di informazioni per le investigazioni penali nello spazio giuridico europeo

Autore: Troisi Paolo
Editore: CEDAM
Collana: Studi di diritto processuale penale
Pagine: 166
Data di pubblicazione: gennaio 2013
Prezzo: 18,00 -10% 16,20 €
L'interrogatorio investigativo. Disciplina giuridica e modalità operative

Pagine: 160
Data di pubblicazione: giugno 2010
Prezzo: 22,00 -10% 19,80 €

Se da un lato il progresso tecnologico mette continuamente a disposizione degli investigatori metodologie e strumenti che consentono di svolgere le indagini in modo sempre più rapido ed efficace, con risultati oggettivamente validi e incontrovertibili, enfatizzando troppo spesso l’indagine scientifica, dall’altro è da rilevare che un’inchiesta giudiziaria non può prescindere dall’acquisizione di informazioni e notizie, che non derivano... (continua)

La ricostruzione del fatto nelle investigazioni penali

Editore: CEDAM
Collana: Problemi attuali della giustizia penale
Pagine: 268
Data di pubblicazione: giugno 2012
Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

La fase investigativa risulta, oggi, sempre più rilevante per la ricostruzione del fatto; anche perché le nuove tecnologie, messe a disposizione dalla scienza, hanno radicalmente trasformato l’accertamento giudiziario, incrementando le possibilità di sviluppare le indagini. Queste, oramai, da un atto iniziale, progrediscono continuamente, e consentono di ricercare, acquisire, far interagire nuove conoscenze che incidono sulla dinamica investigativa, modificandone... (continua)

Le indagini scientifiche nel procedimento penale

Editore: Giuffrè
Collana: Il processo penale accusatorio
Data di pubblicazione: maggio 2013
Prezzo: 95,00 -10% 85,50 €

Il tema delle indagini scientifiche non trova specifica trattazione in alcun manuale di procedura penale. Si tratta infatti di un tema trasversale, privo di una sua organica disciplina: le regole che disciplinano le investigazioni scientifiche sono ricavabili da più norme, disperse all'interno del codice. L'opera tratta invece in modo unitario la tematica delle indagini scientifiche nel procedimento penale, offrendo un contributo affinché possiamo avvicinarci ad esse con... (continua)

Rapporti tra Pubblico Ministero, polizia giudiziaria e difensore nelle indagini preliminari

Editore: Giuffrè
Collana: Teoria pratica diritto. Penale e process.
Data di pubblicazione: settembre 2013
Prezzo: 27,00 -10% 24,30 €

L'opera, arricchita dai più recenti riferimenti normativi e giurisprudenziali, presenta un quadro preciso e completo dei vari soggetti coinvolti nell'azione penale, delineando un impianto in forte sinergia, secondo il rispetto dei principi dell'obbligatorietà dell'azione penale, della disponibilità diretta e dipendenza funzionale della Polizia Giudiziaria nei confronti dell'Autorità Giudiziaria e dedicando ampia disamina anche al ruolo del difensore, parte in... (continua)

La pratica del processo penale
Indagini preliminari e udienza preliminare. Il giudizio. Il procedimento dinanzi al tribunale in composizione monocratica

Editore: CEDAM
Pagine: 672
Data di pubblicazione: ottobre 2012
Prezzo: 60,00 -10% 54,00 €

Si tratta di un mini-trattato in di 3 volumi, su tutto il processo penale, scritto ad una sola mano: quella di Giorgio Spangher, professore ordinario e giurista di fama nazionale.

Un'analisi delle regole procedurali. Dunque una ricognizione del rito penale in chiave espositiva, con i contrappunti degli orientamenti del c.d. «diritto vivente» delle Sezioni Unite.

Da qui il titolo del mini-trattato: 'Pratica', del processo penale.

Argomenti (Libri del c.p.p.)... (continua)