L'opera vuole offrire, anche attraverso l'informazione tanto dottrinale quanto giurisprudenziale, un'analisi esauriente della sequela intermedia di atti compresa tra l'epilogo della fase preliminare e la dichiarazione di apertura del dibattimento (artt. 465-492 c.p.p.).
Di tali atti si sottolinea, anzitutto, come - pur configurabili su un piano strettamente funzionale come un insieme unitario - differiscano al loro interno su un piano sistematico. Mentre gli atti preparatori che... (continua)
L'esame incrociato è ancora un mistero, affidato al buon senso, all'intuito, all'arguzia, all'esperienza, sfoderati sul campo dai magistrati e dagli avvocati, i quali hanno dovuto arrangiarsi - dall'oggi al domani - a dar vita ad una disciplina senza precedenti nella loro storia giudiziaria recente. A causa sia dell'avarizia delle norme che della loro interpretazione, a volte deformante, pubblici ministeri, difensori e giudici finiscono spesso con l'affidarsi ad un disarmante,... (continua)
Se da un lato il progresso tecnologico mette continuamente a disposizione degli investigatori metodologie e strumenti che consentono di svolgere le indagini in modo sempre più rapido ed efficace, con risultati oggettivamente validi e incontrovertibili, enfatizzando troppo spesso l’indagine scientifica, dall’altro è da rilevare che un’inchiesta giudiziaria non può prescindere dall’acquisizione di informazioni e notizie, che non derivano... (continua)
SOMMARIO
Considerazioni introduttive (di V, Garofoli) - La legge 16 dicembre 1999, n. 479 e i risvolti funzionali sull'udienza preliminare (di C. Papagno) - L'attuale assetto normativo (di S. Morisco) - La presenza dell'imputato nell'ambito delle prerogative dell'Udienza preliminare (di S. Morisco) - La contumacia nell'udienza preliminare e questioni interpretative ancora aperte (di C. Papagno) - Analisi comparata del processo in absentia (di C. Papagno) - Il ruolo del danneggiato del... (continua)
Il testo - aggiornato alla sentenza 20 aprile 2009, n. 121, della Corte costituzionale in tema di esercizio dell'azione penale del pubblico ministero - offre un quadro esauriente della tematica in oggetto con l'ausilio di schemi esplicativi e un'attenzione particolare alla risoluzione delle questioni concrete rendendolo utile non solo per l'operatore del diritto, ma anche per lo studente universitario e per la preparazione dell'esame da avvocato. I temi trattati sono : le indagini... (continua)
Il tema dei procedimenti diretti ad appurare che l’indagine sia portata avanti dal giusto ufficio è caratterizzato da due lacune: una sta nelle norme, l’altra nella teoria, ma risalgono entrambe all’illusione accusatoria che ha segnato la fine degli anni Ottanta. La convinzione che il cuore del processo penale sarebbe stato il dibattimento e che i momenti anteriori – meno importanti – potessero essere regolati secondo forme e garanzie poco stringenti,... (continua)
Il terzo volume del Trattato di Procedura Penale diretto dal Prof. Spangher è un commento al libro V del codice di procedura penale in tema di indagini preliminari e udienza preliminare: il volume, frutto dell’esperienza professionale e didattica degli Autori, fornisce una lettura teorico-pratica della normativa contenuta nel codice di Procedura Penale, senza trascurare l’analisi della giurisprudenza più significativa.
PIANO DELL’OPERA
Il volume si propone di offrire una visione generale della fase dell'udienza preliminare che, a seguito delle varie riforme, è diventata momento centrale di tutto il processo penale. Lo studio delle parti costituisce un essenziale strumento per le principali tecniche di difesa da utilizzare in contraddittorio con il pubblico ministero dinanzi al giudice competente. Le dinamiche dei ruoli, di volta in volta analizzate, permettono all'interprete di risolvere i problemi pratici di una... (continua)
→ Altri libri su Titolo V - Attività del Pubblico Ministero (Artt. 358-378) ←