Brocardi.it, il sito dedicato al latino dei giuristi... e molto altro CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 345

Codice di Procedura Penale

Difetto di una condizione di procedibilità. Riproponibilità dell'azione penale

Dispositivo dell'art. 345 Codice di Procedura Penale

1. Il provvedimento di archiviazione [409] e la sentenza di proscioglimento [529-532] o di non luogo a procedere [425], anche se non più soggetta a impugnazione, con i quali è stata dichiarata la mancanza della querela, della istanza, della richiesta o dell'autorizzazione a procedere, non impediscono l'esercizio dell'azione penale per il medesimo fatto e contro la medesima persona se in seguito è proposta la querela, l'istanza, la richiesta o è concessa l'autorizzazione ovvero se è venuta meno la condizione personale che rendeva necessaria l'autorizzazione.
2. La stessa disposizione si applica quando il giudice accerta la mancanza di una condizione di procedibilità diversa da quelle indicate nel comma 1 [649] (1).

Note

(1) Essendo provvedimenti meramente processuali l'esercizio successivo dell'azione penale non è precluso, a patto che si sia verificata la condizione richiesta.

Ratio Legis

Tale disposizione trova il proprio fondamento nella considerazione che le condizioni di procedibilità attengono a profili meramente procedurali dell'azione.

Sentenze relative a questo articolo

Cass. n. 8855/2000

Una volta che la sentenza di non luogo a procedere emessa a norma dell'art. 425 c.p.p. non sia più soggetta a impugnazione e non ricorra alcuna delle ipotesi previste dalla disposizione eccezionale, e perciò di stretta applicazione, dell'art. 345 c.p.p., che si riferisce al sopravvenire della specifica condizione di procedibilità originariamente mancante, è precluso l'inizio dell'azione penale in ordine al medesimo fatto, sia pur diversamente qualificato, nei confronti della stessa persona. (Nella specie, successivamente a sentenza di non luogo a procedere emessa dal Gup per difetto di querela relativamente a reato di diffamazione a mezzo stampa, il P.M. aveva iniziato azione penale in ordine al medesimo fatto, qualificato come vilipendio delle Forze Armate, per il quale era intervenuta autorizzazione a procedere).

Cass. n. 9/2000

Una volta disposta, al di fuori dei casi indicati nell'art. 345 c.p.p., l'archiviazione di una notizia di reato, non è consentito al P.M. chiedere e al Gip valutare, accogliendola o rigettandola ? senza il preventivo provvedimento di autorizzazione alla riapertura delle indagini previsto dall'art. 414 stesso codice ? l'applicazione di misura cautelare o l'emissione di altro provvedimento che implichi l'attualità di un procedimento investigativo nei confronti della stessa persona e per lo stesso fatto, si fondi la relativa richiesta su una semplice rilettura di elementi già presenti negli atti archiviati o su elementi acquisiti, anche occasionalmente, dopo l'archiviazione. E invero il decreto di archiviazione, pur non essendo munito dell'autorità della res judicata, è connotato da un'efficacia preclusiva, quantunque limitata, operante sia con riferimento al momento dichiarativo della carenza di elementi idonei a giustificare il proseguimento delle indagini, sia riguardo al momento della loro riapertura, condizionata dal presupposto dell'esigenza di nuove investigazioni, che rappresenta per il giudice parametro di valutazione da osservare nella motivazione della decisione di cui all'art. 414 c.p.p. (Nell'enunciare tale principio, la S.C. ha precisato che nella nozione di «stesso fatto» sono comprese sia le componenti oggettive dell'addebito ? condotta, evento, rapporto di causalità ? sia gli aspetti esterni al fatto di reato, da identificare nell'autorità che procede o procedette all'investigazione, in quanto l'effetto preclusivo discendente dall'archiviazione condiziona solo la condotta dell'ufficio inquirente che chiese e ottenne il relativo provvedimento).

Cass. n. 2663/1991

Dal contesto degli artt. 343 e 344 c.p.p., e soprattutto dal combinato disposto degli artt. 50 e 129 stesso codice, si rileva che solo nella fase processuale (e non anche nel corso delle indagini preliminari) può essere dichiarata la mancanza di una condizione di procedibilità. Il giudice delle indagini preliminari, pertanto, non può rilevare la mancanza di una condizione di procedibilità dell'azione, se non nel caso in cui tale mancanza renda inammissibile un suo intervento incidentale. L'art. 346 c.p.p. specifica, poi, che possono essere compiuti atti di indagine preliminare, nonché, in casi particolari, assunte le prove di cui all'art. 392. Pertanto, il sequestro operato ad iniziativa della polizia giudiziaria rientra, ai sensi dell'art. 354 c.p.p. tra gli atti che possono essere compiuti prima della proposizione della richiesta di autorizzazione a procedere.

Hai un dubbio su questo argomento?
Risolvi il tuo problema!

Scrivi alla nostra redazione giuridica!

Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti e/o problematiche di natura giuridica.
(leggi l'informativa)

Testi per approfondire questo articolo

  • La ricostruzione del fatto nelle investigazioni penali

    Editore: CEDAM
    Collana: Problemi attuali della giustizia penale
    Pagine: 268
    Data di pubblicazione: giugno 2012
    Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

    La fase investigativa risulta, oggi, sempre più rilevante per la ricostruzione del fatto; anche perché le nuove tecnologie, messe a disposizione dalla scienza, hanno radicalmente trasformato l’accertamento giudiziario, incrementando le possibilità di sviluppare le indagini. Queste, oramai, da un atto iniziale, progrediscono continuamente, e consentono di ricercare, acquisire, far interagire nuove conoscenze che incidono sulla dinamica investigativa, modificandone... (continua)

  • Le indagini preliminari della polizia giudiziaria e del pubblico ministero

    Autore: Grilli Luigi
    Editore: CEDAM
    Collana: La biblioteca del penalista
    Pagine: 722
    Data di pubblicazione: aprile 2012
    Prezzo: 66,00 -10% 59,40 €

    L’Autore si è concentrato sulla ricostruzione della prima fase del procedimento penale, che inizia con la ricezione

    della notitia criminis da parte della polizia giudiziaria o del pubblico ministero e termina quando quest’ultimo esercita

    l’azione penale o ottiene dal giudice l’archiviazione richiesta.

    La fase procedimentale non consente di regola il contraddittorio tra le parti, anche se prevede l’assistenza del difensore ad alcuni... (continua)

  • L'interrogatorio investigativo. Disciplina giuridica e modalità operative

    Pagine: 160
    Data di pubblicazione: giugno 2010
    Prezzo: 22,00 -10% 19,80 €

    Se da un lato il progresso tecnologico mette continuamente a disposizione degli investigatori metodologie e strumenti che consentono di svolgere le indagini in modo sempre più rapido ed efficace, con risultati oggettivamente validi e incontrovertibili, enfatizzando troppo spesso l’indagine scientifica, dall’altro è da rilevare che un’inchiesta giudiziaria non può prescindere dall’acquisizione di informazioni e notizie, che non derivano... (continua)

  • La pratica del processo penale
    Indagini preliminari e udienza preliminare. Il giudizio. Il procedimento dinanzi al tribunale in composizione monocratica

    Editore: CEDAM
    Pagine: 672
    Data di pubblicazione: ottobre 2012
    Prezzo: 60,00 -10% 54,00 €

    Si tratta di un mini-trattato in di 3 volumi, su tutto il processo penale, scritto ad una sola mano: quella di Giorgio Spangher, professore ordinario e giurista di fama nazionale.

    Un'analisi delle regole procedurali. Dunque una ricognizione del rito penale in chiave espositiva, con i contrappunti degli orientamenti del c.d. «diritto vivente» delle Sezioni Unite.

    Da qui il titolo del mini-trattato: 'Pratica', del processo penale.

    Argomenti (Libri del c.p.p.)... (continua)

  • Indagini preliminari e udienza preliminare [volume 3]

    Collana: Trattato di procedura penale
    Pagine: 1056
    Data di pubblicazione: ottobre 2009
    Prezzo: 80,00 -10% 72,00 €

    Il terzo volume del Trattato di Procedura Penale diretto dal Prof. Spangher è un commento al libro V del codice di procedura penale in tema di indagini preliminari e udienza preliminare: il volume, frutto dell’esperienza professionale e didattica degli Autori, fornisce una lettura teorico-pratica della normativa contenuta nel codice di Procedura Penale, senza trascurare l’analisi della giurisprudenza più significativa.

    PIANO DELL’OPERA
    (continua)

  • Le indagini scientifiche nel procedimento penale

    Editore: Giuffrè
    Collana: Il processo penale accusatorio
    Data di pubblicazione: maggio 2013
    Prezzo: 95,00 -10% 85,50 €

    Il tema delle indagini scientifiche non trova specifica trattazione in alcun manuale di procedura penale. Si tratta infatti di un tema trasversale, privo di una sua organica disciplina: le regole che disciplinano le investigazioni scientifiche sono ricavabili da più norme, disperse all'interno del codice. L'opera tratta invece in modo unitario la tematica delle indagini scientifiche nel procedimento penale, offrendo un contributo affinché possiamo avvicinarci ad esse con... (continua)

  • La circolazione di informazioni per le investigazioni penali nello spazio giuridico europeo

    Autore: Troisi Paolo
    Editore: CEDAM
    Collana: Studi di diritto processuale penale
    Pagine: 166
    Data di pubblicazione: gennaio 2013
    Prezzo: 18,00 -10% 16,20 €
  • Codice di procedura penale. Rassegna di giurisprudenza e di dottrina
    Indagini preliminari e udienza preliminare. Libro V: Artt. 326-391-decies-Artt. 392-437

    Editore: Giuffrè
    Collana: Giurisprudenza sul Codice di proc. penale
    Data di pubblicazione: aprile 2013
    Prezzo: 254,00 -10% 228,60 €

    La nuova edizione dell'opera fornisce una conoscenza approfondita degli istituti, delle questioni e delle soluzioni relativi al sistema processuale penale, in continua evoluzione e sempre più complesso, mediante un'esposizione sistematica degli orientamenti giurisprudenziali e della dottrina, che tiene conto delle numerose novelle legislative e delle pronunce della Corte costituzionale, che hanno contribuito a definire ulteriormente e in parte mutato lo stesso quadro processuale. In... (continua)

  • Gli strumenti di controllo sulla sede dell'indagine

    Autore: Camon Alberto
    Editore: Giappichelli
    Collana: Procedura penale. Studi
    Data di pubblicazione: dicembre 2011
    Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

    Il tema dei procedimenti diretti ad appurare che l’indagine sia portata avanti dal giusto ufficio è caratterizzato da due lacune: una sta nelle norme, l’altra nella teoria, ma risalgono entrambe all’illusione accusatoria che ha segnato la fine degli anni Ottanta. La convinzione che il cuore del processo penale sarebbe stato il dibattimento e che i momenti anteriori – meno importanti – potessero essere regolati secondo forme e garanzie poco stringenti,... (continua)