Muovendo dalla rilevanza costituzionale del principio di effettività della tutela giudiziale, di cui l’esecuzione indiretta costituisce un corollario, l’analisi si sofferma sui modelli di misure regolati da altri ordinamenti giuridici e sulle caratteristiche peculiari delle misure speciali già contemplate dal nostro ordinamento nei settori della proprietà industriale e intellettuale, della difesa del consumatore, del lavoro, della famiglia e delle... (continua)
Il volume rappresenta una guida al processo esecutivo immobiliare. È in tale settore dell'esecuzione che il legislatore ha più fortemente voluto introdurre innovazioni, tratte dalla prassi in vigore in vari tribunali italiani. Tale prassi ha dimostrato come uno strumento ritenuto farraginoso ed inefficiente possa trasformarsi e adeguarsi al suo scopo: il soddisfacimento coattivo del creditore. La trattazione della materia, completa ed esaustiva, si sofferma in particolare... (continua)
L'istanza di assegnazione o di vendita dei beni pignorati (1) non può essere proposta se non decorsi dieci giorni (2) dal pignoramento (3), tranne che per le cose deteriorabili, delle quali può essere disposta l'assegnazione o la vendita immediata [529, 543 3, 552, 567; c.c. 2919-2929].
(1) L'istanza che dà luogo alla vendita si propone con ricorso e può essere presentata oltre che dal creditore procedente, anche dai creditori intervenuti, purché essi siano muniti di titolo esecutivo e siano intervenuti tempestivamente.
(2) Quando il pignoramento non è necessario, come nell'ipotesi di sussistenza di pegno ed ipoteca sui beni mobili il termine di dieci giorni (prima del quale non è possibile proporre istanza di vendita) decorre dalla notificazione del precetto [v. 502].
(3) La presentazione dell'istanza di vendita o di assegnazione prima del termine di dieci giorni dal pignoramento comporta l'invalidità della vendita o dell'assegnazione.
Tale termine è dilatorio (non perentorio) e ad esso non si applica la sospensione del decorso dei termini prevista dalla l. 7-10-1969, n. 742.
La vendita ha effetto traslativo, trasferisce, cioé, la proprietà del bene venduto dal debitore all'aggiudicatario.
Nell'espropriazione mobiliare, tale effetto traslativo si ha al momento del pagamento del prezzo. Nell'espropriazione immobiliare, invece, al momento del decreto di trasferimento ex art. 586.
Oltre all'effetto traslativo, la vendita ha anche un effetto purgativo nel senso che estingue i diritti di prelazione (ipoteca, pegno e privilegio) gravanti sui beni.
La materia dell'esecuzione forzata è stata oggetto di numerosi interventi legislativi che, hanno inciso, direttamente o indirettamente, su vari istituti:
- il d. lgs. 4 marzo 2010 n. 28, recante l'attuazione della delega contenuta nell'art. 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69 in tema di Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, che ha introdotto un nuova forma di titolo esecutivo;
- la legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d... (continua)
Al volume è allegato un utile CD-ROM che contiene - in formato editabile tutte le formule riportate nell'Opera, e un'ampia scelta di giurisprudenza. Con orientamenti, annotazioni processuali e formule per gli adempimenti dell'avvocato.
(continua)Quest'opera nasce con l'intento di fornire ai professionisti un fondamentale strumento che consente di comprendere facilmente tutte le problematiche inerenti alla disciplina delle esecuzioni civili e penali. In particolare, vengono riportate tutte le norme codicistiche, ogni articolo delle quali è spiegato sia con un agile ed esauriente commento che con la giurisprudenza più recente e rilevante. Ulteriore ausilio al lettore è fornito dagli utilissimi esempi pratici che... (continua)
Sommario
Parte Prima: L’attuazione del credito nella prospettiva del titolo esecutivo e della par condicio creditorum. – I. La tutela del credito e la sua proiezione esecutiva. – II. Esecuzione e (tendenziale) trattamento paritario dei creditori. – Parte Seconda: Destrutturazione e depotenziamento delle parentesi cognitive e proiezione processuale esecutiva del diritto sostanziale. – I. Il problema dell’accertamento del diritto... (continua)
Il volume riporta, in calce ad ogni articolo del Codice di rito e del Codice civile, in ragione della persistente centralità di tali fonti, una vasta esposizione dottrinale ed un accurato commento giurisprudenziale e dedica trattazioni d'insieme ai principali procedimenti speciali di esecuzione, all'esecuzione forzata e alle misure cautelari su navi e aeromobili. Questa nuova edizione si presenta completamente riveduta e aggiornata alla luce delle più recenti e significative... (continua)
L'opera è aggiornata con: la L. 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012) che ha fra l'altro recato le nuove norme di modifica del Codice di procedura civile in materia di riduzione del contenzioso e di disciplina relativa all'utilizzo nel processo della posta elettronica certificata; il D.L.vo 1 settembre 2011, n. 150, di riforma della semplificazione dei riti civili, che ha dettato le nuove norme procedurali per le controversie in materia di opposizione al verbale... (continua)