Muovendo dalla rilevanza costituzionale del principio di effettività della tutela giudiziale, di cui l’esecuzione indiretta costituisce un corollario, l’analisi si sofferma sui modelli di misure regolati da altri ordinamenti giuridici e sulle caratteristiche peculiari delle misure speciali già contemplate dal nostro ordinamento nei settori della proprietà industriale e intellettuale, della difesa del consumatore, del lavoro, della famiglia e delle... (continua)
Il volume rappresenta una guida al processo esecutivo immobiliare. È in tale settore dell'esecuzione che il legislatore ha più fortemente voluto introdurre innovazioni, tratte dalla prassi in vigore in vari tribunali italiani. Tale prassi ha dimostrato come uno strumento ritenuto farraginoso ed inefficiente possa trasformarsi e adeguarsi al suo scopo: il soddisfacimento coattivo del creditore. La trattazione della materia, completa ed esaustiva, si sofferma in particolare... (continua)
Il creditore può valersi cumulativamente dei diversi mezzi di espropriazione forzata previsti dalla legge (2), ma, su opposizione del debitore, il giudice dell'esecuzione, con ordinanza non impugnabile, può limitare l'espropriazione al mezzo che il creditore sceglie o, in mancanza, a quello che il giudice stesso determina (3).
Se è iniziata anche l'esecuzione immobiliare, l'ordinanza è pronunciata dal giudice di quest'ultima.
(2) Così, ad esempio, il creditore può promuovere contemporaneamente l'espropriazione mobiliare e quella immobiliare; oppure l'espropriazione mobiliare presso il debitore e quella presso terzi; o, ancora, l'espropriazione immobiliare e quella presso terzi.
(3) Il valore dei beni complessivamente pignorati con i diversi mezzi di espropriazione non può eccedere, analogamente al caso previsto dall'art. 496, la somma dei crediti del creditore procedente e dei creditori eventualmente intervenuti. In caso contrario è prevista la possibilità di limitare l'espropriazione al mezzo scelto dal creditore o, in mancanza, dal giudice.
La limitazione dei mezzi di espropriazione non si attua d'ufficio, bensì su istanza di parte. Tale istanza deve rivestire la forma dell'opposizione (da non confondere con le opposizioni ex artt. 615 e 617) e si presenta con ricorso in cancelleria o con semplice dichiarazione in udienza.
Lo scopo della norma è quello di offrire piena tutela al creditore. Qualora, infatti, con un singolo mezzo di espropriazione (ad. es. espropriazione presso il debitore) non sia possibile ottenere quanto necessario per soddisfare interamente il creditore, a quest'ultimo è data la facoltà di valersi degli altri mezzi di espropriazione (ad es. espropriazione presso terzi). Ciò, però, non senza una garanzia per il debitore: la possibilità di proporre opposizione, qualora l'escussione intentata risulti eccessiva rispetto all'entità del credito inevaso. Il d.lgs. 19-2-1998, n. 51 ha lasciato sostanzialmente immutata la disciplina prevista dalla norma in esame; la modifica concerne unicamente la sostituzione al pretore del giudice dell'esecuzione, quale organo deputato a decidere sull'eccezione in tal senso proposta dal debitore. La preferenza in passato accordata al giudice dell'esecuzione immobiliare (e cioè al tribunale con prevalenza sul pretore, competente per le ipotesi di cumulo di espropriazioni devolute tutte alla sua cognizione) resta in vita; infatti, anche se oggi tutte le procedure esecutive spettano al tribunale, il giudice che è chiamato ad occuparsi dell'esecuzione immobiliare è altresì chiamato a decidere sul cumulo, con preferenza rispetto agli altri giudici delle varie esecuzioni cumulate.
La materia dell'esecuzione forzata è stata oggetto di numerosi interventi legislativi che, hanno inciso, direttamente o indirettamente, su vari istituti:
- il d. lgs. 4 marzo 2010 n. 28, recante l'attuazione della delega contenuta nell'art. 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69 in tema di Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, che ha introdotto un nuova forma di titolo esecutivo;
- la legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d... (continua)
Sommario
Parte Prima: L’attuazione del credito nella prospettiva del titolo esecutivo e della par condicio creditorum. – I. La tutela del credito e la sua proiezione esecutiva. – II. Esecuzione e (tendenziale) trattamento paritario dei creditori. – Parte Seconda: Destrutturazione e depotenziamento delle parentesi cognitive e proiezione processuale esecutiva del diritto sostanziale. – I. Il problema dell’accertamento del diritto... (continua)
Quest'opera nasce con l'intento di fornire ai professionisti un fondamentale strumento che consente di comprendere facilmente tutte le problematiche inerenti alla disciplina delle esecuzioni civili e penali. In particolare, vengono riportate tutte le norme codicistiche, ogni articolo delle quali è spiegato sia con un agile ed esauriente commento che con la giurisprudenza più recente e rilevante. Ulteriore ausilio al lettore è fornito dagli utilissimi esempi pratici che... (continua)
L'opera è aggiornata con: la L. 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012) che ha fra l'altro recato le nuove norme di modifica del Codice di procedura civile in materia di riduzione del contenzioso e di disciplina relativa all'utilizzo nel processo della posta elettronica certificata; il D.L.vo 1 settembre 2011, n. 150, di riforma della semplificazione dei riti civili, che ha dettato le nuove norme procedurali per le controversie in materia di opposizione al verbale... (continua)
Il volume riporta, in calce ad ogni articolo del Codice di rito e del Codice civile, in ragione della persistente centralità di tali fonti, una vasta esposizione dottrinale ed un accurato commento giurisprudenziale e dedica trattazioni d'insieme ai principali procedimenti speciali di esecuzione, all'esecuzione forzata e alle misure cautelari su navi e aeromobili. Questa nuova edizione si presenta completamente riveduta e aggiornata alla luce delle più recenti e significative... (continua)
Al volume è allegato un utile CD-ROM che contiene - in formato editabile tutte le formule riportate nell'Opera, e un'ampia scelta di giurisprudenza. Con orientamenti, annotazioni processuali e formule per gli adempimenti dell'avvocato.
(continua)