Testi per approfondire questo articolo

Procedimenti cautelari. Con CD-ROM

Autore: Penta A.
Editore: La Tribuna
Collana: Tribuna memo
Pagine: 310
Data di pubblicazione: dicembre 2011
Prezzo: 24 -10%24 €

Il procedimento cautelare uniforme, introdotto agli inizi degli anni '90, si è rivelato uno schema processuale al contempo duttile ed efficace. Le pronunce della Corte Costituzionale e gli interventi successivi del legislatore non hanno poi stravolto l'impianto originario, adattandolo, però, sia alle esigenze di piena esplicazione del diritto di difesa, sia alla condivisa cultura per cui il servizio giustizia costituisce, per definizione, una risorsa non illimitata, di guisa... (continua)

I provvedimenti d'urgenza ex art. 700 c.p.c. Aspetti sostanziali e processuali. Con CD-ROM

Collana: Serie L. Professionale
Pagine: 335
Data di pubblicazione: marzo 2012
Prezzo: 34 -10%34 €

Questa nuova edizione strutturata in tre parti, analizza rispettivamente, i profili formali e gli aspetti sostanziali della tutela d'urgenza, nonché i margini di manovra dell'art. 700 c.p.c. nel rapporto di lavoro. Più in generale, il presente volume intende fornire un'analisi aggiornata e facilmente accessibile dei provvedimenti cautelari e, in particolare, della species dei provvedimenti d'urgenza, che tanto successo riscuotono nelle aule giudiziarie perché... (continua)

Tutela cautelare. Impostazione del contenzioso e chance nella fase di merito

Editore: Giuffrè
Data di pubblicazione: gennaio 2012
Prezzo: 33 -10%33 €
Formulario commentato dei procedimenti cautelari e urgenti nel diritto civile. Con CD-ROM

Collana: Formulari ipertestuali commentati
Pagine: 1032
Data di pubblicazione: febbraio 2012
Prezzo: 100 -10%100 €

Il Formulario commentato dei Procedimenti cautelari e urgenti nel diritto civile, attraverso i due supporti integrati, volume cartaceo e banca dati su CD-rom, offre all'operatore giuridico uno strumento affidabile e completo per la preparazione dei principali atti cautelari ed urgenti in materia civilistica.

L'opera - che tiene conto di tutte le modifiche legislative che hanno interessato i vari temi trattati, compresa il d.l. 24 gennaio 2012, n. 1 "Disposizioni urgenti per la... (continua)


← Art. precedente Art. successivo →

Dispositivo dell'art. 688 Codice di Procedura Civile

La denuncia di nuova opera o di danno temuto [c.c. 1171, 1172] (1) si propone con ricorso (2) al giudice (3) competente a norma dell'articolo 21 (4).
Quando vi è causa pendente per il merito (5), la denuncia si propone a norma dell'articolo 669quater (6).

Note

(1) Le due azioni sono concesse al proprietario, al titolare di altro diritto reale di godimento o al possessore.

(2) La domanda può essere proposta sia prima che in pendenza del giudizio di merito.
Nel primo caso, la domanda si propone con ricorso al giudice competente a norma dell'art. 21. Il ricorso, in questo caso, deve contenere oltre alla indicazione delle condizioni proprie della azione cautelare (periculum in mora e fumus boni juris) anche gli elementi individuatori della domanda per il merito, che deve essere proposta con un autonomo atto introduttivo. Il giudice può provvedere immediatamente con decreto motivato inaudita altera parte assunte ove occorra sommarie informazioni, quando l'urgenza è tale che la convocazione della controparte pregiudicherebbe l'esecuzione del provvedimento cautelare; oppure può sentire eventuali testimoni o le parti, disponendone la comparizione con decreto da notificarsi unitamente al ricorso entro un termine perentorio; ordinare la ispezione dei luoghi e poi provvedere con ordinanza, con la quale assegna alle parti un termine perentorio (non superiore a trenta giorni ex art. 669octies, come si desume dal disposto dell'art. 669quaterdecies) per dare inizio al giudizio di merito.
Nell'ipotesi, comunque, di pronuncia inaudita altera parte, il contraddittorio deve essere instaurato al più presto possibile: perciò con lo stesso decreto il giudice fissa l'udienza di comparizione delle parti davanti a sé, assegnando al ricorrente un termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto alla controparte: a tale udienza con ordinanza conferma, modifica o revoca i provvedimenti emanati inaudita altera parte, disponendo poi per l'inizio della trattazione del merito.

(3) L'originaria parola «pretore» è stata così sostituita ai sensi dell'art. 105, d.lgs. 19-2-1998, n. 51, a decorrere dal 2-6-1999.
Per la soppressione dell'ufficio del pretore [v. 8 nota (1)].

(4) Trattasi di competenza funzionale del giudice del luogo nel quale si teme avvenga il fatto denunciato, salvo il disposto dell'art. 669quater, che individua il giudice competente a conoscere della domanda di tutela cautelare nel caso che già sia pendente la causa per il merito.

(5) In tale caso, la domanda si propone al giudice del merito a norma dell'art. 669quater, salva l'ipotesi che la controversia penda innanzi al giudice di pace, nel qual caso competente a conoscere della domanda di tutela cautelare è il pretore.

(6) Comma così sostituito dall'art. 76, l. 26-11-1990, n. 353, in vigore dall'1-1-1993. Si riporta di seguito il testo del 2° comma anteriormente vigente: «Quando vi è causa pendente per il merito, la denuncia si propone a norma dell'articolo 673». Il legislatore del '90 ha, infatti, esteso alle azioni di nunciazione la disciplina generale relativa ai procedimenti cautelari.


Brocardi collegati a questo articolo

Quesiti degli utenti

Quesito numero 1242
filippo dadone, lunedì 11 ottobre 2010 , chiede:
A seguito ripetute infiltrazioni nel mio appartamento derivanti dal lastrico solaresono stati disposti in sede assembleare i lavori di rifacimento dello stesso ma durante il periodo di attesa per l'inizio dei lavori sono costretto a sopportare continue cadute di acqua con conseguente abbandono della camera da letto e l'amministratore dice di poter fare nulla per tamponare la situazione. Come posso tutelarmi nel caso di specie? Mi conviene soprassedere o per lo meno posso scrivere all'amministratore chiedendo però quale risarcimento? grazie
Risposta della redazione di Brocardi.it, al quesito N°1242 del martedì 12 ottobre 2010 :

Rispondiamo con una pronuncia della Corte di Cassazione (4797/01)

L'omessa manutenzione della terrazza di copertura dell'edificio condominiale da parte dei condomini è fonte di una obligatio propter rem a carico dei medesimi (o della parte di essi che se ne serva), in proporzione delle rispettive quote, ma ciò non osta alla legittimità di una domanda di risarcimento proposta, ex art. 2055 c.c., dal proprietario dell'appartamento sottostante - danneggiato, nella specie, da infiltrazioni di acqua provenienti dalla terrazza a cagione della sua mancata manutenzione - che assume, per l'effetto, la posizione di terzo rispetto a quella degli altri condomini inadempienti.

Resta, pertanto, il diritto di richiedere il risarcimento del danno.  A prescindere dall'esistenza di una delibera condominiale che abbia già deliberato il rifacimento del lastrico solare. 


Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti di interesse.



Altri libri correlati

Il processo cautelare

Editore: CEDAM
Pagine: 734
Data di pubblicazione: ottobre 2011
Prezzo: 70 -10%70 €

A pochi anni dalla pubblicazione della terza edizione, una nuova se ne rende necessaria, non solo per le modifiche normative intervenute successivamente al 2008, anno della precedente edizione dell'Opera, ma anche per gli interventi della Corte costituzionale e per dar conto della sempre più copiosa giurisprudenza in materia cautelare.

Dal primo punto di vista, le innovazioni legislative, pur non numerosissime, hanno, da un lato, razionalizzato un tema di grande importanza... (continua)

Il sequestro cd. liberatorio (art. 687 c.p.c.)

Editore: Cacucci
Collana: Univ. Bari-Facoltà giuridica
Pagine: 296
Data di pubblicazione: dicembre 2011
Prezzo: 25 -10%25 €

Sin dalla sua introduzione nel codice di procedura civile del 1940, la disposizione dell'art. 687 è stata al centro di un dibattito mai realmente sopito tra gli studiosi, che ancora oggi non sembrano aver raggiunto una soluzione unitaria in rapporto alle diverse questioni che coinvolgono la misura ivi prevista. L'espressione "sequestro liberatorio", con cui l'istituto è comunemente identificato, suggerisce un certo parallelismo con i rimedi previsti dal codice civile in... (continua)

Trattato di diritto processuale civile. Vol. XI: Le cautele. Il processo cautelare

Editore: CEDAM
Pagine: 1236
Data di pubblicazione: novembre 2011
Prezzo: 120 -10%120 €

L'opera in oggetto è il Trattato di diritto processuale civile, seconda edizione, volume XI; il volume si occupa delle cautele in generale e del processo cautelare.

Il volume è la seconda edizione della pregevole opera già pubblicata qualche anno fa e ripercorre, in questo caso e con una veste ed una struttura completamente rinnovate, la materia del processo cautelare.

Suddiviso in parti e sezioni, il volume affronta i principi, le cautele ed il processo... (continua)

I provvedimenti d'urgenza. Art. 700 Cod. proc. civ. (Magis imperii quam iurisdictionis)

Editore: Giuffrè
Collana: Itinerari nel processo civile
Data di pubblicazione: marzo 2011
Prezzo: 39 -10%39 €

L'esigenza di provvedimenti che "cautelino" chi fa valere un proprio diritto dai tempi necessari alla decisione della controversia è esigenza che trova costante disciplina nel codice di rito, che individua procedimenti dichiaratamente speciali e sommari. Sono infatti proposti provvedimenti muniti immediatamente di esecutorietà (quali il decreto ingiuntivo e l'ordinanza provvisoria di rilascio, ex art. 665 cod. proc. civ.) ed altri che aggiungono il carattere della... (continua)

Diritto processuale civile - IV
L'esecuzione forzata-I procedimenti sommari, cautelari e possessori-Il nuovo procedimento sommario cognitorio-La giurisdizione volontaria

Editore: Giappichelli
Data di pubblicazione: dicembre 2011
Prezzo: 32 -10%32 €
700 c.p.c. Strategie processuali ed ambiti applicativi. Con CD-ROM

Editore: CEDAM
Collana: Il diritto applicato
Pagine: 1078
Data di pubblicazione: dicembre 2011
Prezzo: 90 -10%90 €

La presente opera (in II ed.), non è una mera rivisitazione, con aggiornamenti, della prima edizione. E' una vera e propria rielaborazione, tenuto conto delle novelle legislative apportate dalla legge 18 giugno 2009, n. 69 (entrata in vigore il 4 luglio 2009) e dal d.lgs. 2 luglio 2010 n. 104 recante il Codice del processo amministrativo, entrato in vigore in data 16 settembre 2010. Il volume si è arricchito di ulteriori sette capitoli che, quindi, da XX passano a XXVII e di... (continua)