Art. precedente Art. successivo

Articolo 7

Codice della Strada

Regolamentazione della circolazione nei centri abitati

← Art. precedente Art. successivo →

Dispositivo dell'art. 7 Codice della Strada

1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco:


a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2 e 4;


b) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali; (*)


c) stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade, ovvero in una determinata intersezione, in relazione alla classificazione di cui all'art. 2, e, quando la intensità o la sicurezza del traffico lo richiedano, prescrivere ai conducenti, prima di immettersi su una determinata strada, l'obbligo di arrestarsi all'intersezione e di dare la precedenza a chi circola su quest'ultima;


d) riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale di cui all'art. 12, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea;


e) stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli;


f) stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle direttive del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, [di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le aree urbane]; (*)


g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;


h) istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan di cui all'art. 185;


i) riservare strade alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi pubblici di trasporto, al fine di favorire la mobilità urbana.


2. I divieti di sosta si intendono imposti dalle ore 8 alle ore 20, salvo che sia diversamente indicato nel relativo segnale.


3. Per i tratti di strade non comunali che attraversano centri abitati, i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1 e 2, sono di competenza del prefetto e quelli indicati nello stesso articolo, comma 4, lettera a), sono di competenza dell'ente proprietario della strada. I provvedimenti indicati nello stesso comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) sono di competenza del comune, che li adotta sentito il parere dell'ente proprietario della strada.


4. Nel caso di sospensione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione o per esigenze di carattere militare, ovvero laddove siano stati stabiliti obblighi, divieti o limitazioni di carattere temporaneo o permanente, possono essere accordati, per accertate necessità, permessi subordinati a speciali condizioni e cautele. Nei casi in cui sia stata vietata o limitata la sosta, possono essere accordati permessi subordinati a speciali condizioni e cautele ai veicoli riservati a servizi di polizia e a quelli utilizzati dagli esercenti la professione sanitaria, nell'espletamento delle proprie mansioni, nonché dalle persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti del contrassegno speciale.


5. Le caratteristiche, le modalità costruttive, la procedura di omologazione e i criteri di installazione e di manutenzione dei dispositivi di controllo di durata della sosta sono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. (*)


6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.


7. I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilità urbana.


8. Qualora il comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l'installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell'art. 3 "area pedonale" e "zona a traffico limitato", nonché per quelle definite "A" dall'art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.


9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potrà essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorché di modifica o integrazione della deliberazione della giunta.


Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8.


I comuni possono subordinare l'ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all'interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonché le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.


10. Le zone di cui ai commi 8 e 9 sono indicate mediante appositi segnali.


11. Nell'ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facoltà di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.


12. Per le città metropolitane le competenze della giunta e del sindaco previste dal presente articolo sono esercitate rispettivamente dalla giunta metropolitana e dal sindaco metropolitano.


13. Chiunque non ottemperi ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 77 a euro 305.


13-bis. Chiunque, in violazione delle limitazioni previste ai sensi della lettera b) del comma 1, circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155,00 a euro 624,00 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. 2


14. Chiunque viola gli altri obblighi, divieti o limitazioni previsti nel presente articolo, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 a euro 155. La violazione del divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 299. 1


15. Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.


15-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 709 a euro 2.850. Se nell'attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. 1

Note

(1) Comma inserito dalla legge n. 214 del 1° agosto 2003, di conv. del decreto-legge n. 151/2003.

(2) Comma inserito dalla legge 29 luglio 2010 n.120


Hai un dubbio su questo articolo?
Risolvi il tuo problema!

Scrivi alla nostra redazione giuridica!

Attenzione: prenderemo in esame SOLO richieste scritte in italiano corretto, con adeguata punteggiatura, riferite a quesiti e/o problematiche di natura giuridica. Non promettiamo di poter rispondere a tutti. Il servizio offerto è del tutto gratuito e senza alcun scopo di lucro. Chi avesse urgenza di ricevere risposta dovrà specificare che desidera il servizio a pagamento (per tutti i quesiti il costo è di 24,51 € + IVA per un totale di 29,90 €).
(leggi l'informativa)

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

Il nuovo codice della strada e il regolamento

Editore: La Tribuna
Collana: I codici commentati
Data di pubblicazione: gennaio 2014
Prezzo: 42,00 -10% 37,80 €
Prontuario delle violazioni al codice della strada

Autore: Padula Silvio
Data di pubblicazione: marzo 2014
Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

Il Prontuario, aggiornato con tutte le modifiche intervenute fino a aprile 2013, è uno strumento di lavoro indispensabile per gli uffici e per gli operatori di polizia stradale.

(continua)
Codice della strada

Pagine: 180
Data di pubblicazione: ottobre 2014
Prezzo: 14,00 -10% 12,60 €

Il codice della strada aggiornato con il Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69.

(continua)
Nuovo codice della strada e regolamento. Leggi complementari-Segnaletica stradale a colori. Con aggiornamento online

Collana: Codici
Pagine: 1085
Data di pubblicazione: maggio 2014
Prezzo: 34,00 -10% 30,60 €

Questa nuova edizione del Codice della Strada con Regolamento di esecuzione e Leggi complementari viene data alle stampe aggiornata alle ultime novità legislative, tra le quali, segnaliamo il D.L. 23-12-2013, n. 145, conv. in L. 21-2-2014, n. 9, (cd. Destinazione Italia); il D.L. 21-6-2013, n. 69, conv. con modif. in L. 9-8-2013, n. 98 (cd. Decreto del fare) che prevede la riduzione del 30% dell'importo delle sanzioni se pagate entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione.... (continua)

Codice della strada

Editore: Giuffrè
Collana: Le fonti del diritto italiano
Data di pubblicazione: giugno 2014
Prezzo: 140,00 -10% 126,00 €

Il volume, prima edizione nella collana delle Fonti, contiene il nuovo Codice della strada e il Regolamento di esecuzione, commentati con la dottrina e annotati con la giurisprudenza. Il Codice, corredato con i testi previgenti di più recente emanazione, è aggiornato alle ultime novità legislative, con richiami alla normativa correlata, ampie bibliografie, e puntuali riferimenti alle più recenti decisioni giurisprudenziali. Nello specifico, oltre... (continua)

Il pagamento delle sanzioni pecuniarie del codice della strada

Collana: Guide polizia
Pagine: 64
Data di pubblicazione: settembre 2013
Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €
Nuovo codice della strada. Con regolamento di esecuzione

Collana: I codici Maggioli
Pagine: 800
Data di pubblicazione: marzo 2014
Prezzo: 24,00 -10% 21,60 €

Tabella delle patenti rilasciate dal 19.1.2013 per età e veicoli da condurre

Tabella equipollenza patenti possedute fino al 18.1.2013 e dopo il 19.1.2013

Tabella riassuntiva importi sanzioni con riduzione del 30%

Tabella degli importi delle sanzioni pecuniarie biennio 2013-2014

Tabella degli importi delle sanzioni pecuniarie all’1.1.2013 con indicazione della norma in cui sono citate

Tabella degli importi esclusi dall’aggiornamento... (continua)

Codice della strada

Editore: Egaf
Collana: Codici
Pagine: 752
Data di pubblicazione: marzo 2014
Prezzo: 12 €

Il Codice della strada, in edizione super tascabile, è un vero best-seller: le sue dimensioni, estremamente ridotte, permettono di portarlo sempre con sé, in tasca, in borsa, in auto, per usarlo ad ogni evenienza.

Un'apposita tabella contiene l'elenco completo di tutte le modifiche intervenute dal 1992 fino al momento della stampa, con l'indicazione degli articoli aggiornati.

Completano la pubblicazione numerosissime annotazioni per una miglior comprensione dei... (continua)

Nuovo codice della strada e regolamento annotato con la giurisprudenza-Segnaletica a colori. Con aggiornamento online

Collana: I codici commentati
Pagine: 960
Data di pubblicazione: giugno 2014
Prezzo: 40,00 -10% 36,00 €

Il volume riporta, in calce a ciascun articolo, un'aggiornata e ragionata selezione della giurisprudenza civile, penale, di legittimità e di merito articolata in paragrafi, per consentire una rapida consultazione ed un'agevole ricerca della casistica relativa a ciascun articolo. L'opera, inoltre, traccia, attraverso una dettagliata titolatura delle sentenze riportate, i percorsi più significativi di sviluppo delle problematiche relative ai principali istituti e si indirizza... (continua)

Codice della strada e regolamento di esecuzione

Editore: Egaf
Collana: Codici
Pagine: 1184
Data di pubblicazione: marzo 2014
Prezzo: 28 €