Il volume tratta la materia dei diritti reali che rivestono grande importanza sul piano giuridico e su quello economico. Si pensi, ad esempio, alle rilevantissime implicazioni pratiche della deductio usufructus attraverso cui si può addivenire ad opportuni trasferimenti di ricchezza.Il volume, come è nella tradizione dei manuali pratici che il lettore apprezza da anni, rappresenta uno strumento di lavoro per risolvere il caso concreto ed offre altresì un ricco... (continua)
Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù (1), deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente (2).
Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo (3) o dalla legge [1030].
Se però le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi.
(1) Si ritiene che necessarie siano anche le opere destinate all'attuazione del diritto di servitù.
(2) Il criterio del minimo incomodo opera entro i limiti in cui sia necessario assicurare l'esercizio della servitù.
(3) La clausola con la quale viene pattuito che le spese per le opere descritte sono poste a carico del fondo servente deve essere scritta e trascritta ex art. 2643, n. 4.