Un’opera approfondita e completa della materia che fornisce una lettura teorico-pratica della normativa contenuta nel codice e l’analisi di tutta la casistica più significativa.
PIANO DELL’OPERA
I diritti sulle cose limitati nel tempo
I problemi
La costituzione dell’usufrutto
Il contenuto dell’usufrutto
I poteri di disposizione
La conservazione della cosa e i carichi di godimento
L’estinzione
Il volume attualizza il tradizionale ambito dei diritti reali di usufrutto, uso ed abitazione, alla luce dei nuovi orientamenti offerti dalla giurisprudenza.
In particolare, ampio risalto è concesso alle “nuove” figure del diritto reale d'uso, “ope legis”, sulle aree a parcheggio e dei diritti d'uso e d'abitazione a favore del coniuge superstite.
Completa l'opera la disamina della nuova disciplina della mediazione civile (D.lgs. n. 28 del 4.3.2010),... (continua)
Il volume tratta la materia dei diritti reali che rivestono grande importanza sul piano giuridico e su quello economico. Si pensi, ad esempio, alle rilevantissime implicazioni pratiche della deductio usufructus attraverso cui si può addivenire ad opportuni trasferimenti di ricchezza.Il volume, come è nella tradizione dei manuali pratici che il lettore apprezza da anni, rappresenta uno strumento di lavoro per risolvere il caso concreto ed offre altresì un ricco... (continua)
I diritti di uso e di abitazione non si possono cedere o dare in locazione (1).
(1) Sono vietati, a parte la cessione e la locazione, tutti i trasferimenti, volontari o imposti, del diritto, come l'ipoteca [v. 2808], il sequestro [v. 2905], il pignoramento [v. 2906, 2912] dei frutti pendenti (con riferimento al diritto d'uso) salvo che i frutti siano incamerati nel patrimonio dell'usuario con la raccolta.
Il fondamento della norma può rinvenirsi nell'opportunità di evitare che l'usuario o l'habitator possa travalicare il limite dell'esclusiva soddisfazione diretta dei propri bisogni e di quelli della propria famiglia.