Il volume tratta due temi, gli acquisti in regime di comunione legale di beni e la circolazione dei beni di provenienza donativa, entrambi di notevole interesse per i professionisti soprattutto per la necessità di trovare espedienti utili che consentano di arginare situazioni e fenomeni non adeguatamente risolvibili con i mezzi offerti dalla normativa esistente.
Per ciascun argomento, partendo da un inquadramento generale, si analizzano poi le questioni interpretative ed... (continua)
Il presente volume, analizzando l'evoluzione dottrinale e giurisprudenziale degli ultimi anni in tema di donazioni e atti di liberalità , vuole ridurre le esitazioni che inducono spesso i notai a non evidenziare in un atto l'intento liberale per paura delle conseguenze che questo può comportare sulla stabilità del negozio e sui successivi trasferimenti e cerca di incoraggiare l'applicazione di schemi tipici come l'adempimento del terzo o il contratto in favore del... (continua)
Nella prima parte dell'opera si esaminano le nozioni di atto gratuito liberale e atto gratuito non liberale, la giustificazione non patrimoniale del contratto gratuito atipico, liberalità d'uso e donazioni di modico valore, donazione rimuneratoria, donazione modale, donazione mista, donazioni indirette, il configurarsi della fattispecie nell'ambito della fenomenologia successoria, capacità di donare, conferma delle donazioni nulla, la regola di gratuità degli atti di... (continua)
È nullo [1418 ss.] il mandato [1703] con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario o di determinare l'oggetto della donazione (1).
È peraltro valida la donazione a favore di persona che un terzo sceglierà tra più persone designate dal donante o appartenenti a determinate categorie, o a favore di una persona giuridica tra quelle indicate dal donante stesso.
È del pari valida la donazione che ha per oggetto una cosa che un terzo determinerà tra più cose indicate dal donante o entro i limiti di valore dal donante stesso stabiliti.
(1) Il carattere strettamente personale della donazione comporta che, come non è ammessa la rappresentanza legale [v. 777], non è ammessa nemmeno la rappresentanza volontaria (conferita a mezzo di mandato o di procura). Quando, però, è posto dal donante stesso un limite alla libertà di scelta del mandatario il legislatore mitiga il divieto [v. commi 2 e 3].
È intenzione del legislatore evitare che il donante sia esposto pericolosamente alla eccessiva generosità del rappresentante.
Il volume tratta in maniera compiuta e approfondita la tematica delle DONAZIONI INDIRETTE, analizzando in particolare:
- le provenienze donative e le tutele dei legittimari
- i riflessi del c.d. Decreto Bersani sull’attività notarile e sulle donazioni indirette
- le liberalità non donative in ambito societario
- i profili fiscali
- i compiti del notaio
L’opera, grazie anche ad una ricca appendice di tecniche redazionali,... (continua)
L’opera presenta una trattazione molto meticolosa e approfondita di tutti gli istituti previsti dall’ordinamento per i contratti di donazione, concentrando l’analisi sulla ricostruzione del regime giuridico delle fattispecie espressamente delineate dal codice.
In particolare, dopo avere individuato ed esaminato dettagliatamente il dato normativo, ampio spazio viene riservato allo studio dellaprassi contrattuale attraverso gli apporti offerti dall’elaborazione... (continua)