Giunto alla seconda edizione, il volume esamina l'istituto, di antiche origini, ma sempre attuale attraverso il quale un soggetto dispone della sua ricchezza nel periodo successivo alla sua morte: il testamento. Dopo avere analizzato le nozioni principali, il contenuto e la capacità di testare, l'Autore si sofferma sull'analisi delle tipologie di testamento: olografo, pubblico, segreto ed internazionale; per poi dedicare attenzione sia agli elementi accessori che possono essere allo... (continua)
Le problematiche relative all'interpretazione e all'autonomia del testamento sono spesso oggetto di contenzioso nei tribunali e di particolare interesse per il notaio. Negli ultimi cinquant'anni si sono verificati molti cambiamenti: è stato introdotto il patto di famiglia, mitigando il divieto dei patti successori; l'era di internet e delle nuove tecnologie consentono di disporre per testamento beni un tempo impensabili; la causa del contratto è concepita dalla Suprema Corte... (continua)
L’Opera approfondisce tutte le tematiche in materia di rinuncia di eredità e di legato ed, in particolare, oltre all’esame dei principi generali, si sofferma sui soggetti legittimati alla rinunzia, gli effetti, la struttura e i diversi tipi dell’atto di rinunzia.
Il volume, aggiornato alla recente giurisprudenza di merito e di legittimità, risulta essere un fondamentale strumento sia per l’approfondimento della materia sia per la pratica... (continua)
Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge (1).
Sono incapaci di testare:
1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età [2 1] (2);
2) gli interdetti per infermità di mente (3);
3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche transitoria, incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero testamento (4) (5).
Nei casi d'incapacità preveduti dal presente articolo il testamento può essere impugnato da chiunque vi ha interesse (6). L'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie (7).
(1) I casi di incapacità previsti dall'articolo sono tassativi, ossia non suscettibili di essere estesi oltre le previsioni di legge.
(2) La maggiore età viene accertata in base alla computazione civile, ossia si considera compiuto il diciottesimo anno di età alla mezzanotte dell'ultimo giorno.
(3) L'incapacità di testare si verifica dal giorno della pubblicazione della sentenza di interdizione. Pertanto il testamento redatto prima di questo momento è perfettamente valido.
(4) Comma così sostituito ex art. 10, l. 8-3-1975, n. 39 (Attribuzione della maggiore età ai cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno d'età).
(5) Nel caso di testamento fatto dal monomaniaco (cioè colui che, al di fuori del settore cui si riferisce la mania, è sano di mente) si avrà invalidità solo per la parte dettata dalla mania, mentre le altre disposizioni resteranno valide (es.: chi è maniaco della superstizione).
(6) I successori legittimi [v. Libro II, Titolo II], i legittimari [v. 536] nonché chi risulta beneficiario di un testamento precedente, eliminato da un testamento successivo annullabile [v. 1441].
(7) Non basta quindi il compimento di un'accettazione [v. 459] formale dell'eredità, ma è necessario il possesso [v. 1140], ossia la disponibilità materiale dei beni.