L’attuale contesto sociale ed economico, caratterizzato da un’accentuata discontinuità e da una forte accelerazione dei processi di cambiamento, rende le attività economiche e professionali costantemente caratterizzate dal fattore "rischio" e sempre più crea la necessità di salvaguardare il patrimonio personale. Il sistema normativo ci offre alcuni istituti con caratteristiche diverse che si rivelano validi ed efficaci strumenti di tutela del... (continua)
Giunto alla seconda edizione, il volume esamina l'istituto, di antiche origini, ma sempre attuale attraverso il quale un soggetto dispone della sua ricchezza nel periodo successivo alla sua morte: il testamento. Dopo avere analizzato le nozioni principali, il contenuto e la capacità di testare, l'Autore si sofferma sull'analisi delle tipologie di testamento: olografo, pubblico, segreto ed internazionale; per poi dedicare attenzione sia agli elementi accessori che possono essere allo... (continua)
L’Opera approfondisce tutte le tematiche in materia di rinuncia di eredità e di legato ed, in particolare, oltre all’esame dei principi generali, si sofferma sui soggetti legittimati alla rinunzia, gli effetti, la struttura e i diversi tipi dell’atto di rinunzia.
Il volume, aggiornato alla recente giurisprudenza di merito e di legittimità, risulta essere un fondamentale strumento sia per l’approfondimento della materia sia per la pratica... (continua)
La separazione dei beni del defunto (1) da quelli dell'erede assicura il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari (2) che l'hanno esercitata [514] a preferenza dei creditori dell'erede [490].
Il diritto alla separazione spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto (3).
La separazione non impedisce ai creditori e ai legatari che l'hanno esercitata, di soddisfarsi anche sui beni propri dell'erede [490] (4).
(1) Possono essere oggetto della separazione tutti i beni e i rapporti giuridici che rientrano nel patrimonio del defunto e che non si sono estinti con la sua morte. Sono suscettibili d'essere separati i crediti del defunto verso l'erede puro e semplice, come pure i beni acquistati dal defunto sotto condizione [v. 1353] sospensiva o da lui trasferiti sotto condizione risolutiva.
(2) Si può chiedere la sospensione anche per un credito non ancora esigibile, perché non venuto a scadenza, oppure perché di ammontare indeterminato o contestato in giudizio.
(3) Un esempio di garanzia è dato dalla fideiussione [v. 1936], con la quale viene affiancato al debitore originario un altro soggetto che risponderà con il proprio patrimonio [v. 2740].
(4) Con la separazione l'erede puro e semplice non viene liberato, ma è sempre tenuto a rispondere dei debiti ereditari e dei legati. L'eventuale residuo dei beni separati, che avanza dopo aver pagato i separatisti, va a vantaggio dei creditori personali dell'erede.
La separazione è dettata a tutela dei creditori ereditari e dei legatari nel caso in cui il patrimonio personale dell'erede sia passivo: in quel caso, infatti, questi verrebbero ingiustamente pregiudicati se dovessero dividere l'eredità con i creditori personali dell'erede.
La tutela non è però assoluta, in quanto godranno dei benefici della separazione solo quelli che l'hanno chiesta.
L'opera offre all'interprete una trattazione esaustiva e completa delle tematiche tradizionali come dei nuovi orizzonti del diritto di famiglia e, nel contempo, risponde alle esigenze dell'operatore pratico, bisognoso di uno strumento di facile consultazione e di immediato collegamento con la prassi delle corti. Con tale chiave di lettura metodologica, il fine ultimo dell'impegno interpretativo degli autori è stato la ricostruzione del diritto "vivente" che regola le moderne... (continua)
Le problematiche relative all'interpretazione e all'autonomia del testamento sono spesso oggetto di contenzioso nei tribunali e di particolare interesse per il notaio. Negli ultimi cinquant'anni si sono verificati molti cambiamenti: è stato introdotto il patto di famiglia, mitigando il divieto dei patti successori; l'era di internet e delle nuove tecnologie consentono di disporre per testamento beni un tempo impensabili; la causa del contratto è concepita dalla Suprema Corte... (continua)