Lavoro? Mercato? Crisi? Giustizia? Ambiente? Una guida alla scoperta (e alla soluzione) dei grandi quesiti di ogni giorno. Lavoratori, risparmiatori, consumatori: come vengono coinvolti e tutelati i loro interessi? Orientarsi nel mondo della legislazione d’impresa, spesso sconfinata e scritta in linguaggio “iniziatico”, può risultare arduo se non impossibile. Eppure essa condiziona il funzionamento dei mercati e il gioco della concorrenza, incidendo sulla... (continua)
Lo studio dei poteri di direzione e della gerarchia dell'impresa deve indirizzarsi verso i limiti che l'imprenditore incontra nel concreto esercizio del suo potere, nonché verso le tutele che sono offerte ai singoli lavoratori, per verificare la legittimità dei comandi e definire di conseguenza la portata dell'obbligo di obbedienza. Per cogliere un simile risultato l'opera affronta in primo luogo la questione della natura del potere direttivo, per passarne poi in rassegna le... (continua)
Questo manuale offre un panorama completo della corporate governance: interessi presenti nell’impresa, strumenti di controllo, analisi comparata dei modelli di governo societario. Sono illustrati poi i principali istituti del diritto societario, per dare conto dei cambiamenti nella disciplina delle società di capitali partendo dal modo in cui evolvono i loro fondamenti giuridici. Gli autori utilizzano gli strumenti dell’analisi economica e dell’analisi giuridica... (continua)
Il volume, che raccoglie più di trenta interviste con i direttori del personale e i responsabili delle relazioni industriali di alcune delle più importanti realtà produttive italiane, nell'offrire uno spaccato di best practices di gestione delle risorse umane e strategie aziendali, fornisce un mosaico di esperienze personali e professionali in grado di raffigurare cosa si cela dietro il non facile ruolo del capo del personale e del responsabile delle relazioni... (continua)
È prestatore di lavoro subordinato (1) chi si obbliga mediante retribuzione (2) a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore [2086, 2104, 2095, 2238, 2239; Cost. 36] (3).
(1) Dal lavoro subordinato (locatio operarum) si distingue il lavoro autonomo (locatio operis) [v. Libro V, Titolo II]. L'elemento che li differenzia è il requisito della subordinazione, intesa come collaborazione in regime di assoggettamento del lavoratore alle direttive, alla vigilanza e al controllo del datore. Non sempre, comunque, è facile distinguere i due tipi di rapporto. Per agevolare tale compito, la dottrina e la giurisprudenza hanno individuato degli indici di subordinazione che sono: a) l'osservanza di un orario di lavoro; b) l'assenza del rischio economico del lavoro; c) la natura della prestazione; d) la continuità della prestazione; e) la predeterminazione della retribuzione; f) l'inserimento stabile del lavoratore nell'organizzazione del datore. La presenza di tutti questi indici, o la loro prevalenza, consente di qualificare il rapporto di lavoro come subordinato.
(2) Di regola il corrispettivo del lavoro subordinato è stabilito a tempo (ossia in base alle ore di lavoro svolte). Accanto a questo sistema di retribuzione il codice prevede anche quello a cottimo [v. 2099], legato cioè alla produttività.
(3) La norma non dà una definizione diretta del rapporto di lavoro subordinato, ma fornisce la nozione del soggetto che la disciplina del lavoro nell'impresa intende tutelare [v. 2095-2134].
Il tema della subordinazione ha risentito negli ultimi anni dell'evoluzione del sistema economico e della nascita di nuove forme di prestazioni lavorative. Tra queste emerge la figura del part-time in cui la prestazione è di durata ridotta rispetto a quella normale giornaliera; di conseguenza anche la retribuzione è proporzionalmente ridotta. Un altro rapporto speciale di lavoro è quello regolato dalla legge 24-6-1997, n. 196, che introduce nel nostro ordinamento il cd. lavoro interinale o in affitto: con esso, un'impresa di fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo pone uno o più lavoratori da essa avuti a disposizioni di altra impresa, per la soddisfazione di esigenze lavorative di carattere temporaneo.
Mancano nella nostra letteratura giuridica opere che prendano in considerazione ed analizzino contestualmente tutti gli strumenti che l’ordinamento preveda per la composizione e/o soluzione delle crisi patrimoniali delle imprese Da noi, l’attenzione si è polarizzata pressoché esclusivamente sulle procedure concorsuali, trascurando di considerare che esse costituiscono solo una porzione – seppur quella più rilevante e più organicamente regolata... (continua)
L'Opera analizza in maniera completa ed approfondita la disciplina dell'impresa agricola e valuta l'effettiva applicazione della normativa in seguito alle modifiche legislative avvenuto nel corso degli anni. La seconda ed ultima parte è dedicata all'esame della disciplina normativa e giurisprudenziale in materia di contratti agrari affrontando anche la materia processuale delle controversie agrarie
Il volume è aggiornato al d.lg. 4.3.2010, n. 28, recante norme in... (continua)
Il testo, alla III edizione, approfondisce gli aspetti civilistici e fiscali caratterizzanti lo svolgimento dell'attività agricola in forma societaria (atto costitutivo, statuto, adempimenti, novità in materia tributaria ecc.). L'analisi muove da uno studio dei profili della figura d'imprenditore agricolo professionale (IAP) e spazia su argomenti quali la vendita diretta dei prodotti agricoli da parte di enti e associazioni senza scopo di lucro e le cooperative agricole. Il... (continua)
Il libro muove da una fantasia (prefazione) e approda a una concretezza (postfazione). Nel mezzo si esaminano il sistema, oggi col fiato corto, delle imprese e il limite etico della loro “governance”.
Se è vero, come comunemente si afferma, che la crisi economica scoppiata nel 2008 è il frutto, tra l’altro, di eccessi non etici e di azzardi non responsabili compiuti anche dalle imprese, la via per uscire dalle attuali difficoltà richiede... (continua)