È opinione ormai consolidata che le procedure giudiziali di definizione della crisi coniugale su base non contenziosa rappresentino un significativo momento di emersione della c.d. "privatizzazione" delle vicende familiari. Ed, infatti, è lo stesso legislatore che identifica i suddetti percorsi giudiziali come, sostanzialmente, finalizzati alla formalizzazione di un programma di vita futura elaborato dai diretti interessati, preventivamente o contestualmente alle procedure di... (continua)
L'amore che si realizza nel matrimonio è attuato contemporaneamente dall'irrevocabile consenso personale degli sposi e da Dio, che è l'autore del matrimonio. Il consenso è elemento centrale e essenziale del matrimonio tanto da esserne causa efficiente insostituibile e da nessuno sopprimibile. Parlare di amore coniugale significa andare alle radici stesse, al significato, alla finalità ontologica, al nucleo più intimo ed essenziale di quello che Paolo non... (continua)
Un formulario della separazione e divorzio assume una grande importanza in ragione della delicatezza degli interessi che il giudice, e prima ancora l'avvocato, si trova a dover curare; la materia, inoltre, risulta complicata dall'incessante evoluzione giurisprudenziale e dai numerosi interventi normativi che impongono al professionista un continuo aggiornamento. Il profilo teorico (limitato, tuttavia, alle tesi dottrinali che illustrano la natura degli istituti o intervengono in questioni... (continua)
In questa nuova edizione le novità sono numerose e importanti. La prima è la caduta del tabù sui matrimoni omosessuali, grazie alla sentenza della Cassazione 4184/2012, scritta a metà marzo da un estensore evidentemente in sintonia con l'aria di rinnovamento che la primavera porta con sé. Accanto a questo piccolo segnale di fumo della Cassazione, che speriamo venga colto presto dal legislatore, sono state inserite numerose novità sul versante... (continua)
La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione fatta a cura dell'ufficiale dello stato civile [96, 100, 101, 116 3, 134, 135]. [La pubblicazione consiste nell'affissione alla porta della casa comunale di un atto dove si indica il nome, il cognome, la professione, il luogo di nascita e la residenza degli sposi, se essi siano maggiori o minori di età, nonché il luogo dove intendono celebrare il matrimonio. L'atto deve anche indicare il nome del padre e il nome e il cognome della madre degli sposi, salvi i casi in cui la legge vieta questa menzione] (1).
(1) Comma abrogato ex art. 110, d.P.R. 3-11-2000, n. 396 (Semplificazione dell'ordinamento dello stato civile) in vigore novanta giorni dopo la sua pubblicazione (G.U. 30-12-2000, n. 303, s.o.). La disciplina delle pubblicazioni è ora contenuta negli artt. 50 e ss. del citato regolamento. Chi richiede la pubblicazione deve dichiarare il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza degli sposi; il luogo di loro residenza; la loro libertà di stato; se tra gli sposi esiste un qualche impedimento di parentela, di affinità, di adozione o di affiliazione; se gli sposi hanno già contratto precedente matrimonio; se alcuno degli sposi si trova in una delle condizioni indicate negli artt. 85 e 88 del codice civile. È poi compito dell'ufficiale di stato civile verificare l'esattezza di tali dichiarazioni ed a tal fine egli può acquisire d'ufficio i documenti che ritenga necessari per provare l'esistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.
La funzione delle pubblicazioni è quella di rendere nota la volontà di due soggetti di sesso diverso di contrarre matrimonio, al fine di permettere ai soggetti indicati dall'art. 102 di proporre opposizione alla celebrazione del matrimonio se sono a conoscenza di eventuali impedimenti.
La prima edizione del volume aveva risposto all'esigenza di poter trovare descritta in modo particolareggiato ogni fase della mediazione familiare, questa seconda edizione è stata resa più attuale pur seguendo la stessa struttura. Il testo è stato aggiornato e maggiormente adattato al contesto italiano: è stata aggiunta una descrizione puntuale dei modelli di intervento, dell'evoluzione della pratica e della speculazione teorica e della regolamentazione in... (continua)
L'opera, aggiornata al D.L. 98/2011 convertito con modifiche in L.111/2011, tratta dei conflitti generati dalle questioni patrimoniali che intervengono sia nella fase della separazione che nella fase del divorzio dei coniugi. Il principio ispiratore in materia di rapporti patrimoniali tra coniugi è quello di tipo solidaristico, il quale impone la permanenza di obblighi di natura patrimoniale a favore del coniuge più debole, anche successivamente alla cessazione del rapporto.... (continua)
Che cos'è la mediazione familiare? Da dove nasce e perché è così importante? Il volume analizza le potenzialità e le applicazioni di uno strumento oggetto di vivaci dibattiti ma scarsamente utilizzato. Uno strumento che può trovare sviluppo attraverso la collaborazione tra coloro che si interessano di famiglia, giudici, avvocati, esperti mediatori familiari e che oggi non trova diffusione a causa della scarsa conoscenza da parte degli operatori del... (continua)
L'opera nasce con l'intento di condurre il lettore a scoprire come differenti professionisti, quali l'avvocato, il counselor e lo psicologo, affrontano casi di mediazione familiare e quali tecniche e strategie usano per aiutare i loro clienti a riorganizzare le loro relazioni, attenuare e trasformare i conflitti e negoziare accordi condivisi in caso di separazione o divorzio. Scopo del volume è trattare l'argomento della mediazione familiare attraverso la disamina di casi concreti... (continua)