In questa nuova edizione le novità sono numerose e importanti. La prima è la caduta del tabù sui matrimoni omosessuali, grazie alla sentenza della Cassazione 4184/2012, scritta a metà marzo da un estensore evidentemente in sintonia con l'aria di rinnovamento che la primavera porta con sé. Accanto a questo piccolo segnale di fumo della Cassazione, che speriamo venga colto presto dal legislatore, sono state inserite numerose novità sul versante... (continua)
Un formulario della separazione e divorzio assume una grande importanza in ragione della delicatezza degli interessi che il giudice, e prima ancora l'avvocato, si trova a dover curare; la materia, inoltre, risulta complicata dall'incessante evoluzione giurisprudenziale e dai numerosi interventi normativi che impongono al professionista un continuo aggiornamento. Il profilo teorico (limitato, tuttavia, alle tesi dottrinali che illustrano la natura degli istituti o intervengono in questioni... (continua)
L'amore che si realizza nel matrimonio è attuato contemporaneamente dall'irrevocabile consenso personale degli sposi e da Dio, che è l'autore del matrimonio. Il consenso è elemento centrale e essenziale del matrimonio tanto da esserne causa efficiente insostituibile e da nessuno sopprimibile. Parlare di amore coniugale significa andare alle radici stesse, al significato, alla finalità ontologica, al nucleo più intimo ed essenziale di quello che Paolo non... (continua)
È opinione ormai consolidata che le procedure giudiziali di definizione della crisi coniugale su base non contenziosa rappresentino un significativo momento di emersione della c.d. "privatizzazione" delle vicende familiari. Ed, infatti, è lo stesso legislatore che identifica i suddetti percorsi giudiziali come, sostanzialmente, finalizzati alla formalizzazione di un programma di vita futura elaborato dai diretti interessati, preventivamente o contestualmente alle procedure di... (continua)
Nel caso di imminente pericolo di vita (1) di uno degli sposi, l'ufficiale dello stato civile del luogo può procedere alla celebrazione del matrimonio senza pubblicazione [93] e senza l'assenso al matrimonio, se questo è richiesto (2), purché gli sposi prima giurino che non esistono tra loro impedimenti non suscettibili di dispensa [84, 86, 87 nn. 1, 2 e 4, 88]. L'ufficiale dello stato civile dichiara nell'atto di matrimonio il modo con cui ha accertato l'imminente pericolo di vita.
(1) Deve trattarsi di una situazione caratterizzata da elementi che rendano altamente probabile la morte di uno dei nubendi (solitamente una malattia particolarmente grave e in stadio avanzato).
(2) Il riferimento all'assenso è ormai privo di oggetto, dopo la sostituzione dell'art. 90, avutasi ad opera dell'art. 7, l. 19-5-1975, n. 151 (Riforma del diritto di famiglia).
(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)
90Tralasciandosi le modificazioni determinate soltanto dalla necessità di coordinare le norme di questa sezione con precedenti modificazioni, devesi rilevare che l'art. 101 del c.c. consente, a differenza dal progetto, il matrimonio in extremis, anche quando manchi prole vivente da legittimare. La legge civile si uniforma così a quella canonica e tutela importanti Interessi morali, che possono sussistere anche all'infuori del campo della legittimazione della prole naturale. E' rimasto immutato il capoverso dell'articolo, in quanto il testo del progetto, che stabilisce l'obbligo dell'ufficiale dello stato civile di far risultare dall'atto il modo in cui è stato accertato l'imminente pericolo di vita, è più rigoroso e dà quindi maggiori garanzie in confronto con l'altra formula proposta, secondo la quale sarebbe bastato che si fosse dato atto genericamente dell'accertamento del pericolo di vita.
La prima edizione del volume aveva risposto all'esigenza di poter trovare descritta in modo particolareggiato ogni fase della mediazione familiare, questa seconda edizione è stata resa più attuale pur seguendo la stessa struttura. Il testo è stato aggiornato e maggiormente adattato al contesto italiano: è stata aggiunta una descrizione puntuale dei modelli di intervento, dell'evoluzione della pratica e della speculazione teorica e della regolamentazione in... (continua)
L'opera nasce con l'intento di condurre il lettore a scoprire come differenti professionisti, quali l'avvocato, il counselor e lo psicologo, affrontano casi di mediazione familiare e quali tecniche e strategie usano per aiutare i loro clienti a riorganizzare le loro relazioni, attenuare e trasformare i conflitti e negoziare accordi condivisi in caso di separazione o divorzio. Scopo del volume è trattare l'argomento della mediazione familiare attraverso la disamina di casi concreti... (continua)
L'opera, aggiornata al D.L. 98/2011 convertito con modifiche in L.111/2011, tratta dei conflitti generati dalle questioni patrimoniali che intervengono sia nella fase della separazione che nella fase del divorzio dei coniugi. Il principio ispiratore in materia di rapporti patrimoniali tra coniugi è quello di tipo solidaristico, il quale impone la permanenza di obblighi di natura patrimoniale a favore del coniuge più debole, anche successivamente alla cessazione del rapporto.... (continua)
Che cos'è la mediazione familiare? Da dove nasce e perché è così importante? Il volume analizza le potenzialità e le applicazioni di uno strumento oggetto di vivaci dibattiti ma scarsamente utilizzato. Uno strumento che può trovare sviluppo attraverso la collaborazione tra coloro che si interessano di famiglia, giudici, avvocati, esperti mediatori familiari e che oggi non trova diffusione a causa della scarsa conoscenza da parte degli operatori del... (continua)