La crisi dello stato sociale ha stimolato anche in Italia un crescente interesse per gli enti senza scopo di lucro, che nel loro complesso rappresentano un'interessante alternativa ai modelli pubblicistici di intervento nel sociale. Esistono diverse tipologie di enti non-profit, tra cui le fondazioni. Il volume analizza le fondazioni in modo interdisciplinare. Gli aspetti giuridici, fiscali, organizzativi ed economici della nascita, crescita e gestione di una fondazione vengono esaminati... (continua)
Il fenomeno associativo è presente da sempre in settori particolarmente sensibili della vita sociale, come in quelli della sanità, dell'ambiente, del culto e della beneficenza. Nell'era della globalizzazione e della regolamentazione sovranazionale, le nuove e distinte forme che tale fenomeno ha assunto richiedono una riflessione sulle tipologie proprietarie che incidono sui beni delle associazioni e il relativo vincolo di scopo. La legislazione dei vari Paesi è... (continua)
L'opera illustra le problematiche dei diritti della personalità e della tutela loro riconosciuta nell'ordinamento giuridico con riferimento alle persone giuridiche sia private, sia pubbliche. Necessariamente si affronta il percorso attraverso il quale si è giunti al riconoscimento di un arco di diritti della personalità quali diritti fondamentali della persona umana: e tali diritti sono esaminati nel loro progressivo affermarsi quale coacervo di diritti di rango... (continua)
La nuova edizione della "Giurisprudenza sul Codice civile coordinata con la dottrina", autorevolmente diretta da Cesare Ruperto presenta una trattazione completa e sistematica dell'evoluzione giurisprudenziale relativa alla disciplina codicistica, riletta alla luce degli orientamenti della dottrina e delle incessanti innovazioni legislative intervenute. Il coordinamento della trattazione giurisprudenziale e dottrinale del codice civile con quella delle norme complementari, operato sia... (continua)
Qualora i fondi raccolti siano insufficienti allo scopo, o questo non sia più attuabile o, raggiunto lo scopo, si abbia un residuo di fondi (1), l'autorità governativa stabilisce la devoluzione dei beni, se questa non è stata disciplinata al momento della costituzione (2).
(1) Le cause di estinzione del comitato previste dalla norma non hanno carattere tassativo: ad esse può aggiungersi la volontà delle parti.
(2) L'estinzione del comitato impone di dare una nuova destinzione ai fondi che siano residuati perché è escluso che essi possano essere ripartiti tra i promotori: a ciò provvede (come per le associazioni e le fondazioni) l'autorità competente, quando i promotori non abbiano stabilito nulla al momento della costituzione del comitato.
Parte Prima: L'evoluzione dell'istituto della fondazione: tra prassi statutaria e disciplina codicistica. Parte Seconda: La trasformazione eterogenea delle fondazioni in società di capitali.La procedura di trasformazione della fondazione ex art. 2500-octies, 3° co., c.c. - L'applicabilità alla procedura di trasformazione della fondazione, delle regole generali sulla trasformazione - L'invalidità dell'atto di trasformazione e la pubblicità sanante - Criteri... (continua)
Oggetto dell'opera è la complessa tematica degli enti del libro I del Codice Civile. La prima parte riguarda le persone giuridiche, con particolare riferimento al rapporto con le società. Nella seconda parte vengono affrontate la disciplina e le problematiche legate alle organizzazioni prive di personalità giuridica, associazioni non riconosciute e comitati.Particolare attenzione e` dedicata all'analisi e all'approfondimento di istituti quali le fondazioni d'impresa,... (continua)