"Guida pratica immobiliare" è pensata essenzialmente come destinata all'attività professionale. In una materia ricca di orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, il volume si presenta come un'efficace sintesi operativa delle più importanti vicende traslative riguardanti gli immobili. La trattazione si sviluppa attraverso un'accurata analisi degli aspetti civilistici della vendita (atti preparatori, contratti, permuta, tutela dell'acquirente di immobile da costruire,... (continua)
Il presente lavoro si propone di offrire un quadro sintetico relativo alla struttura giuridica, natura e funzione del contratto di ormeggio. L'atipicità di tale fattispecie contrattuale, la carenza di interesse nei suoi confronti e la sua crescente diffusione nel contesto contrattuale marittimo e portuale, ne rende ancor più interessante la trattazione, offrendo all'autore la possibilità di spingersi curiosamente su considerazioni nuove e personali. Allo stesso tempo,... (continua)
La proprietà immobiliare è materia d'indagine vasta e complessa, per buona parte disciplinata dal codice civile, per altra parte da leggi speciali che si sovrappongono alla disciplina privatistica, come le norme edilizie, ormai nella quasi totalità affidate alla legislazione regionale o ai regolamenti locali, oppure le norme in tema di immissioni elettromagnetiche. Questo trattato vuole offrire un panorama il più completo possibile di come si atteggia il diritto... (continua)
"I contratti del software": i contratti stipulati tra una software house (o un singolo programmatore/autore) ed un committente (o un semplice consumatore/acquirente) si presenta nella duplice forma di "licenza d'uso" e di "contratto di sviluppo software" (per il committente che ha necessità di un prodotto software personalizzato). In dottrina ed in giurisprudenza, sussistono posizioni discordanti sull'inquadramento negoziale delle suddette fattispecie, nonché sulla... (continua)
Patto di riservato dominio
Nella vendita a rate con riserva della proprietà, il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna. La riserva della proprietà è opponibile ai creditori del compratore, solo se risulta da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento.
Diversi sono gli orientamenti di dottrina e giurisprudenza in ordine alla natura della vendita con riserva di proprietà ( art. 1523 del c.c. e ss.).
L'orientamento tradizionale (prevalente anteriormente al codice del 1942) ravvisa nell'integrale e definitivo pagamento del prezzo una condizione sospensiva cui è subordinato il trasferimento della proprietà.
Altra tesi è quella della proprietà risolubile: l'acquirente sarebbe titolare di una proprietà risolubile, secondo la disciplina della condizione risolutiva. Il mancato pagamento del prezzo comporterebbe la riacquisizione del bene al venditore.
Più recente è la tesi che ravvisa nel meccanismo insito nella vendita con riserva di proprietà una forma di garanzia per il venditore: si tratterebbe di un espediente per consentire il recupero del bene nel caso di inadempimento del compratore e di risoluzione del contratto. Il compratore sarebbe quindi proprietario ab initio, pur limitato dal diritto del venditore in funzione di garanzia.
L'orientamento che tuttavia sembra il più seguito è quello che vede nella vendita con riserva di proprietà una vendita obbligatoria, ove l'effetto traslativo è rinviato al momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo.
Nel caso di specie, in ossequio all’ultimo orientamento descritto, stante il mancato pagamento del 25% del prezzo pattuito, il bene deve ritenersi non ancora entrato nella titolarità dell’acquirente.
Il diritto del venditore ad ottenere le ulteriori rate non ancora versate non si è prescritto (vale infatti il termine ordinario decennale): egli può quindi ancora chiedere all’acquirente l’adempimento o, in alternativa, la risoluzione del contratto, sussistendone i presupposti. Si ritiene che il venditore abbia anche azione per far valere il diritto alla restituzione del bene.
Il completamento di tutti i pagamenti da parte del proprietario comporterà l’effetto traslativo della titolarità sul bene immobile.
Il riferimento, nel caso di specie, a un “pegno” sul bene oggetto del contratto di vendita fa presumere che il compratore abbia già acquistato la proprietà dell’immobile, sul quale è stata iscritta ipoteca a garanzia del pagamento dell’intero prezzo. Se questo fosse il questo caso, il completamento dei pagamenti sarebbe idoneo ad estinguere l’obbligazione: ciò comporterebbe ai sensi dell’ art. 2878 del c.c. , n. 3, l’estinzione anche dell’ipoteca accesa sul bene (di cui il compratore era proprietario sin dall’inizio).
Che agli italiani piaccia investire nel mattone non è una novità. Anzi, la proprietà immobiliare è un obiettivo di investimento parallelo se non precedente a quello finanziario. Ciò che invece manca è una vera offerta di servizi di real estate advisory, che consenta di sfruttare tutte le potenzialità del patrimonio immobiliare. Il libro illustra le opportunità connesse allo sviluppo di questo tipo di consulenza, analizza le principali... (continua)
Il volume, aggiornato con le novità fiscali per il 2011, si rivolge, in particolare, agli amministrativi interni alle agenzie ed ai consulenti esterni delle stesse, i quali per primi devono rendersi conto delle problematiche esistenti e adoperarsi per risolverle al meglio.
Il settore - che coinvolge una moltitudine di strutture, che vanno dai tour operator (organizzatori di viaggi e di convegni), alle agenzie di viaggi con biglietteria, a quelle senza biglietteria, agli... (continua)
L’Opera esamina i profili e la disciplina giuridica della categoria dei contratti di collabo-razione (o cooperazione), quei contratti che hanno a oggetto un’attività di gestione di af-fari altrui, compiuta da una parte contraente (il gestore) nell’interesse dell’altra (il sog-getto gerito).
Il volume esamina pertanto le fattispecie giuridiche in materia delineate dal codice civile e dalle leggi speciali, quali il mandato, la mediazione, il contratto di... (continua)
L'evoluzione interpretativa dei termini "prestazione d'opera intellettuale" e "responsabilità" ha consentito il passaggio da un'imputazione di responsabilità, per il solo tramite del fatto intenzionale o per colpa, ad una nella quale sono stati scorti tratti dal carattere oggettivo o paraoggettivo. Il volume intende riflettere sui notevoli mutamenti, nella prospettiva degli oneri probatori, che segnano l'odierno regime della responsabilità del professionista... (continua)
Il volume ricomprende un'ampia ed articolata raccolta delle formule di maggior uso nella pratica commerciale nazionale ed internazionale che consentono all'utente di affrontare la questione sottoposta al suo esame e di procedere all'impostazione pratica e corretta dell'atto senza sottoporsi ad un lungo lavoro di ricerca dottrinale e giurisprudenziale.La casistica in materia è estremamente vasta e comprende le maggiori figure contrattuali utilizzate nelle transazioni commerciali... (continua)
GIULIO T., domenica 21 novembre 2010 , chiede:
Buon giorno, ho stipulato nel 2000 un patto di riservato dominio su una porzione di immobile.
Per problemi di liquidita' ho oltrepassato l'importo del 75% del valore stabilito ma mi sono fermato a pagare le rate.
il venditore non mi ha mai messo in mora e, attualmente sono passati 5 anni dalla scadenza attuale che iil pattoavrebbe dovuto aver termine senza che nessuno mi chieda nulla.
In caso di messa in mora saldando le rate e gli interessi divengo proprietario a tutti gli effetti? ho un debito verso una banca che non si e' mossa verso tale immobile perche' in conservatoria risulta ancora il pegno.
se lascio tutto cosi' la banca rimane bloccata nel prosegui verso tale immobile?
grazie