Il testo è una disamina di tutte le possibili casistiche di divisione ereditaria. L'analisi - corredata da precisi e dettagliati esempi pratici, con ipotesi di calcolo e casi svolti - è condotta attraverso svariate tipologie di beni (mobili, immobili e mobili registrati), in modo da coinvolgere l'interesse di molteplici figure professionali - quali principalmente dottori commercialisti, notai, legali, geometri - ma anche di enti pubblici ed associazioni riconosciute. La... (continua)
Eredità giacente
L'istituto dell'eredità giacente ricorre nelle situazioni di incertezza, anche temporanea, sul momento nel quale il chiamato accetterà l'eredità, o sull'identità in concreto del soggetto che abbia titolo alla chiamata. Nel diritto vigente, si richiede che il chiamato non abbia fatto l'accettazione, non sia nel possesso dei beni ereditari o comunque sia sconosciuto o irraggiungibile per ragioni diverse dalla sua scomparsa. Sussistendo questi presupposti, la giacenza d'eredità inizia con la nomina di un curatore, che amministra e cura le ragioni dell'eredità fino al momento in cui l'erede accetta. L'istituto aveva fondamentale importanza nel diritto romano, per il tempo che passava tra delazione e l'adizione dell'eredità.
L'opera offre all'interprete una trattazione esaustiva e completa delle tematiche tradizionali come dei nuovi orizzonti del diritto di famiglia e, nel contempo, risponde alle esigenze dell'operatore pratico, bisognoso di uno strumento di facile consultazione e di immediato collegamento con la prassi delle corti. Con tale chiave di lettura metodologica, il fine ultimo dell'impegno interpretativo degli autori è stato la ricostruzione del diritto "vivente" che regola le moderne... (continua)
Le problematiche relative all'interpretazione e all'autonomia del testamento sono spesso oggetto di contenzioso nei tribunali e di particolare interesse per il notaio. Negli ultimi cinquant'anni si sono verificati molti cambiamenti: è stato introdotto il patto di famiglia, mitigando il divieto dei patti successori; l'era di internet e delle nuove tecnologie consentono di disporre per testamento beni un tempo impensabili; la causa del contratto è concepita dalla Suprema Corte... (continua)