L'opera si compone di tre volumi. Il primo volume è dedicato al diritto delle obbligazioni, che occupa un ruolo centrale nella moderna economia industriale e globalizzata. Alla trattazione dell'obbligazione in generale, segue nel secondo e terzo capitolo un'accurata disamina delle problematiche indotte dalle obbligazioni pecuniarie e da altre specie di obbligazioni, oggettivamente o soggettivamente complesse. Vengono poi analizzati, nel quarto e quinto capitolo, i plurimi elementi... (continua)
Il volume è il terzo tomo del volume primo, volume dedicato a “La struttura e l’adempimento” delle obbligazioni, del prestigioso Trattato delle obbligazioni diretto dai Professori Luigi Garofalo e Mario Talamanca.
Il contenuto di questo tomo, affronta il tema delle obbligazioni senza prestazioni e delle obbligazioni naturali. Vengono, così, esaminate le obbligazioni senza prestazione (lineamenti teorici e applicazioni pratiche, responsabilità... (continua)
Prefazione. – Parte Prima: Il concetto e gli elementi dell’obbligazione. – I. L’obbligazione nell’ambito dei poteri e dei doveri giuridici. – II. Gli elementi strutturali del rapporto obbligatorio. L’oggetto dell’obbligazione e la prestazione del debitore. – III. La classificazione delle obbligazioni dal punto di vista dell’oggetto della prestazione. – IV. I soggetti del rapporto obbligatorio. Classificazione delle... (continua)
Giorno, termine
Con il vocabolo dies ci si può riferire ad una data determinata oppure ad un avvenimento futuro o certo da cui dipende l'efficacia di un negozio giuridico. Il termine è iniziale (dies a quo) quando il negozio ha effetto solo al suo sopraggiungere; è finale (dies ad quem) qualora, sopravvenendo, faccia cadere l'efficacia che il negozio ha avuto dal momento della sua stipulazione. L'elemento della certezza dell'accadimento dedotto in termine, consente di distinguere il termine stesso dalla condizione. I Romani distinguevano quattro ipotesi: dies incertus an et incertus quando (giorno incerto sia nel se, sia nel quando); dies incertus an et certus quando (giorno incerto nel se, ma certo nel quando); dies certus an et incertus quando (giorno certo nel se, ma incerto nel quando); dies certus an et certus quando (giorno certo sia nel se, sia nel quando).
Si tratta di una espressione latina antica molto usata nei manuali per spiegare in forma sintetica e immediata la differenza che corre tra condizione ( art. 1353 del c.c. ) e termine, tutti e due elementi accidentali del contratto. “An” significa “se”, e nell’espressione indicata esprime l’incertezza sul realizzarsi dell’evento. E' incerto se si verificherà l'evento ("an") e il tempo nel quale eventualmente si verificherà ("quando").
Esempio di scuola: quando tornerà la nave dall'Asia.
In questo lavoro si cerca di rimettere in discussione la qualificazione delle obbligazioni risarcitorie come debiti di valore, la sua esattezza da un punto di vista teorico e la sua opportunità ed efficacia da un punto di vista operativo.
Sembra infatti in tempi recenti che il dibattito su questa materia, smorzato probabilmente dalla grande fortuna che i debiti di valore hanno avuto nella prassi, possa essere riaperto.
Il volume esamina, in modo articolato ed esaustivo, il tema delle modificazioni soggettive del rapporto obbligatorio, dal lato del credito e dal lato del debito, e i relativi profili processuali.Gli Autori approfondiscono i temi legati alla cessione del credito, al pagamento con surrogazione e alla delegazione attiva; l’Opera si sofferma, poi, sulle modificazioni del rapporto obbligatorio dal lato del debitore e, in particolare, affronta le questioni inerenti alla delegazione... (continua)
Il volume è il quinto tomo del volume primo del prestigioso Trattato delle obbligazioni diretto dai Professori Luigi Garofalo e Mario Talamanca.Il contenuto di questo tomo, l’ultimo in cui si suddivide il volume primo che nel Trattato è complessivamente dedicato a “La struttura e l’adempimento” delle obbligazioni, affronta il tema della liberazione del debitore e delle vicende ad essa connesse.Vengono, così, esaminate le vicende liberatorie... (continua)
Il contributo monografico, attraverso una preliminare ed autonoma ricostruzione dommatica del regresso e della surrogazione, circoscritta all’ambito delle obbligazioni solidali, affronta, ripercorrendo un annoso, ma ancora non sopito, dibattito dottrinale, il problema dei rapporti tra i due istituti, soffermandosi, in particolare, sulle ragioni, anche storiche, della coesistenza, nell’impianto del Codice civile, di due azioni funzionalmente sovrapponibili.
(continua)Aggiornato al d.lgs. 27.1.2010, n. 11 in tema di divieto espresso di compensazione legale per i patrimoni destinatiL’opera presenta una trattazione approfondita ed articolata in tema dei modi di estinzione delle obbligazioni, diversi dall’adempimento. Gli Autori concentrano l’analisi sulla ricostruzione del regime giuridico delle fattispecie espressamente delineate dal codice per poi soffermarsi su uno studio di quelle figure considerate atipiche, ma che trovano... (continua)
Bonaiuto Rosa, sabato 19 marzo 2011 , chiede:
Non mi è chiara la funzione ed il significato di "an" all'interno della frase "dies incertus an, incertus quando" a prpopositodei negozi giuridici. Vi ringrazio anticipatamente.