L'opera affronta la tematica del delicato rapporto tra infermità di mente e responsabilità civile, attraverso l'indagine della regolamentazione codicistica, delle soluzioni concrete adottate dalla giurisprudenza e un costante riferimento alla disciplina della L. 180/1978 sul trattamento delle malattie mentali. Suddiviso in più parti, il volume partendo dall'analisi dell'incapacità di intendere e di volere nell'ambito della responsabilità extracontrattuale... (continua)
La formulazione dell'art. 2043 c.c., come quella di ogni proposizione giuridica, sia pure non senza eccezioni, richiama un rapporto logico di condizionalità tra un fatto ed un valore: l'atto illecito doloso o colposo, quale antecedente assiologico, del possibile - in concorso con l'elemento dell'ingiustizia- rimedio risarcitorio, effetto giuridico o valore condizionato dal verificarsi di un fatto. L'atto illecito, elemento centrale della proposizione temporale condizionante, una... (continua)
Colpa nella scelta
La locuzione si riferisce all'ipotesi di responsabilità di padroni e committenti in ordine ai danni arrecati a terzi dai loro dipendenti nell'esercizio delle incombenze cui sono adibiti. La ratio della disposizione è il rimprovero ai datori di lavoro per il fatto di non aver curato con la dovuta accortezza la scelta dei propri collaboratori.